Sommario

  • 29/11/2025 18:03 Attacco a La Stampa, le parole di Francesca Albanese e la nuova polemica: «Condanno l'aggressione, ma sia un monito per i giornalisti» - Corriere della Sera
  • 29/11/2025 14:37 Venezuela, Trump: "Lo spazio aereo sia considerato interamente chiuso" - Sky TG24
  • 29/11/2025 06:05 Telemarketing, l’effetto collaterale dello scudo: un diluvio di chiamate con numeri esteri - la Repubblica
  • 29/11/2025 18:41 Dopo aver scontato 30 anni di pena per l’omicidio della madre, denuncia il suo tutore legale - la Repubblica
  • 29/11/2025 16:08 Città della Pieve, omicidio-suicidio a Po' Bandino: uccide la compagna e poi si spara - PerugiaToday
  • 29/11/2025 18:54 Rocambolesco incidente a Lodi, salvo per miracolo il conducente dell'auto - Adnkronos
  • 29/11/2025 18:24 Al corteo "No ponte" a Messina: "Siamo 15 mila" | Salvini: "Nuova gara è dire no a un'opera che servirà a tutti" - Tgcom24
  • 29/11/2025 08:40 “Famiglia nel bosco” in Abruzzo, coniugi accettano casa offerta gratis da imprenditore - Sky TG24
  • 29/11/2025 19:42 Donna ferita da arma da fuoco soccorsa in strada a Nole: trasportata in ospedale con un codice rosso - TorinoToday
  • 29/11/2025 15:59 Il capo dell’Esercito: “L’ateneo di Bologna ha rifiutato di avviare un corso per i militari” - la Repubblica
  • 29/11/2025 21:15 Ucraina, si dimette Yermak: Umerov guiderà i negoziati. Lunedì Zelensky da Macron. DIRETTA - Sky TG24
  • 29/11/2025 20:40 Kiev attacca due petroliere nel mar Nero: "È la flotta ombra russa". Raid di Mosca nella notte, 600mila senza elettricità - Il Fatto Quotidiano
  • 29/11/2025 19:35 Papa Leone in Turchia: entra senza scarpe nella Moschea Blu di Istanbul - Corriere Roma
  • 29/11/2025 14:19 L'aspetto più sconvolgente del «piano di pace» Usa per l'Ucraina (e i legami tra la cerchia di Trump e gli oligarchi russi) - Corriere della Sera
  • 29/11/2025 18:18 Scalata Mps a Mediobanca, le carte della Procura: dal Tesoro dichiarazioni non vere. L'intercettazione Lovaglio-Caltagirone sull'sms di Giorgetti e il ruolo di Bagnai - Corriere Milano
  • 29/11/2025 01:08 Rottamazione quinquies, adesioni possibili da gennaio 2026 - ItaliaOggi
  • 29/11/2025 15:58 Bonus giovani imprenditori in settori strategici: come ottenere il contributo da 500 euro mensili - informazionefiscale.it
  • 29/11/2025 13:02 FIAT Panda (Pandina), nel 2026 con il GPL per sfidare Dacia - HDmotori
  • 29/11/2025 13:56 La "FIAT UNO 2026" esiste davvero: questi meccanici brasiliani hanno restaurato la storica utilitaria fino al midollo | (VIDEO) - automobilismodepoca.it
  • 29/11/2025 16:27 Xbox Game Pass ha ora cinque giochi confermati in arrivo a dicembre, ma se ne aggiungeranno altri - Multiplayer
  • 28/11/2025 12:10 Sconti pesanti sugli smartphone sotto i 200€: ecco quelli davvero validi - SmartWorld
  • 28/11/2025 09:58 Tutti vogliono Nano Banana Pro, e Google limita le generazioni a causa della domanda - DDay.it
  • 29/11/2025 18:26 E' morto il drammaturgo Tom Stoppard, autore premio Oscar per 'Shakespeare in Love' - RaiNews
  • 29/11/2025 12:55 Sanremo 2026, chi saranno i cantanti in gara? Le (possibili) scelte di Carlo Conti, il dubbio sui big e l'annuncio - Il Messaggero
  • 29/11/2025 08:02 La forza di una donna 2, anticipazioni 1 dicembre: Bahar non vuole stare con Sarp - Mediaset Infinity
  • 29/11/2025 16:36 Selvaggia Lucarelli e Barbara D'Urso, le vacanze insieme e la lite per lo stesso uomo: cosa è successo tra le due (ormai ex) amiche - Leggo.it
  • 29/11/2025 21:14 Pagelle Juventus-Cagliari: Yildiz è un forno a microonde (8), Kostic pugile suonato (4,5), Palestra a manetta (7) - Corriere della Sera
  • 29/11/2025 20:17 Formula 1, la griglia di partenza del Gp Qatar 2025 a Losail - Sky Sport
  • 29/11/2025 17:46 Genoa-Verona, le pagelle: Thorsby, gol da 7. Orban non trova la porta (5) - La Gazzetta dello Sport
  • 29/11/2025 19:46 Sci, gigante femminile: Robinson in testa nella 1a manche, qualificate Zenere e Della Mea - Robinson in testa nella 1a manche, qualificate Zenere e Della Mea - RaiNews
  • 29/11/2025 12:07 Hiv, nel 2025 a Piacenza dieci nuovi casi: il preservativo resta lo strumento più efficace - IlPiacenza
  • 29/11/2025 13:15 Giornata nazionale del Parkinson, ‘la qualità di vita resta la priorità. La cura si fa insieme’ - Cremaonline
  • 28/11/2025 17:43 Legionella a Milano, una persona resta ricoverata. Trenta case controllate: c'è un caso positivo in più - milanotoday.it
  • 29/11/2025 11:02 Ricerca, l'olfatto guida nuovi studi sulla sindrome X Fragile: 50mila euro al progetto di Tor Vergata - Il Tirreno
sabato 29 novembre 2025
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Il Comitato spontaneo Famiglie dei Masi per il No alla riapertura della Discarica ai Salezzoni di Imer ha inviato un nuovo comunicato stampa che riportiamo integralmente:
“ A seguito della nota del Comune di Imer, interveniamo sulla vicenda perché troviamo discutibili i contenuti e la forma usati dalla Pubblica Amministrazione, nel rapporto con i concittadini. I nostri governanti hanno fatto poco o nulla nella gestione della discarica e le richieste di tante persone preoccupate sono state sistematicamente ignorate. Per tali ragioni stiamo costituendo un Comitato con personalità giuridica e far valere i nostri diritti nelle sedi opportune. Nel frattempo, chiediamo all’amministrazione di Imer di dare riscontro delle proprie dichiarazioni in un’assemblea pubblica, reclamando anche la

presenza dei Sindaci del Primiero, i quali devono ancora spiegare le ragioni del prolungato silenzio sulla vicenda.
Per chiarire meglio il contesto proponiamo la cronistoria dei fatti accaduti e a seguire alcune domande...
LUGLIO – da qualche tempo si vocifera della riapertura dei Salezzoni. Una discarica chiusa dal 2017, coperta da uno strato di terra e teli,
ormai a fine maturazione e pronta per la copertura finale.
AGOSTO - dopo vari solleciti il Sindaco informa i cittadini che la PAT ha deciso di procedere invitando a Imer l’Assessore Tonina il qualespiega ai pochi convocati che la discarica non era chiusa ma temporaneamente sospesa, e che l’operazione doveva essere fatta per far fronte ad un’emergenza causata dal riempimento anticipato di Ischia Podetti. Informa infine che il sito verrà riempito negli spazi disponibili (30.000 tons) e che l’operazione richiederà almeno un paio d’anni. Vista la situazione, alcuni abitanti dei Masi, in disaccordo con queste scelte, formeranno un comitato spontaneo per una raccolta firme, chiedendo al Sindaco di essere il primo firmatario ma la richiesta verrà ignorata. In sole due settimane raccoglieremo 3.000 adesioni che presenteremo ad inizio settembre al Consiglio Provinciale di Trento.
SETTEMBRE – Tutti i Sindaci della valle, fiutato il crescente malumore dei primierotti, si accoderanno alla protesta approvando nei rispettivi Consigli comunali il NO unanime alla riapertura della discarica. Il Comune di Imer lo farà in ben due occasioni. Viste le
aperture politiche chiediamo agli amministratori, collaborazione e concertazione per la salvaguardia del Primiero. Anche in questo caso larichiesta verrà ignorata. A quel punto tentiamo di ragionare con il Presidente della Provincia che a sua volta ignorerà le nostre richieste.
OTTOBRE - L’Assessore Tonina incontra i Sindaci di valle per aggiornamenti sulla discarica e le opere che la PAT intende finanziare nel Primiero. Venuti a sapere dell'incontro ci organizziamo in un sit-in e in tale occasione Tonina ci informa che la discarica riaprirà comunque perché in “emergenza”. Qualche giorno dopo, egli stesso comunicherà che l’operazione verrà fatta, soprattutto perché palesemente avallata dai Sindaci, i quali NON HANNO MAI opposto barricate. Nello stesso periodo il Consiglio Provinciale farà come Ponzio Pilato, rimettendosi alle decisioni di Giunta. Nel frattempo, le mamme chiedono sostegno a Stefania Segnana (Assessore Provinciale alla salute, politiche sociali e disabilità), la quale gira sistematicamente per la valle, ma non troverà il tempo di ascoltarle. Il Comitato viene infine invitato a partecipare ad una commissione per una mozione sul conferimento in discarica dei grigliati. Altro argomento che ci tocca da vicino di cui non abbiamo più avuto riscontri.
NOVEMBRE - Organizziamo un incontro pubblico all’Auditorium di Fiera per favorire il dibattito e le ragioni dei Sindaci richiedendo nuovamente supporto, trasparenza e collaborazione. Rivolgiamo appelli di responsabilità paesaggistica e sanitaria anche alle associazioni di categoria (SMART, l’Associazione Albergatori, Parco di Paneveggio, Artigiani, etc..) e interveniamo ad un convegno UNESCO per segnalare le palesi anomalie ambientali. Nel frattempo, le mamme e i bimbi si rivolgono al Presidente Mattarella. Interveniamo in svariate occasioni su TV e quotidiani per denunciare le anomalie. Malgrado i tanti appelli solo qualche timido segnale...
In collaborazione con Codacons Veneto, promuoviamo un esposto al NOE chiedendo di impedire la riapertura del sito per le tante motivazioni da noi denunciate. Anche su quel fronte ancora tutto tace!
Iniziano i conferimenti, siamo ai cancelli e invitiamo i Sindaci a sostenerci: latitanti anche in quello...
Grazie al sostegno delle minoranze riusciamo a definire un accordo per stabilire una road map della discarica che dovrà essere messa a punto e concertata alla presenza dei Sindaci, delle minoranze e del Comitato, chiedendo a Fugatti di salire in Primiero per suggellare l’accordo. Invece Fugatti cambierà strategia invitando il Comitato e il Sindaco di Imer ad un incontro negli uffici di Trento. Decliniamo l’invito ricordando che gli impegni sottoscritti erano diversi. Il nostro Sindaco e l'Assessore Rigoni andranno comunque a Trento per decidere in solitaria il da farsi, incassando a premio il bonus da 400.000 euro per la Caserma dei Vigili del Fuoco di Imer che creerà il putiferio con le dimissioni del Comandante e successivamente del direttivo...
DICEMBRE – Viste le crescenti tensioni Fugatti stabilisce di venire nel Primiero per comunicare le decisioni centrali. In tale occasione, il Commissario di valle impedisce la partecipazione all'incontro delle minoranze e della stampa, sostenendo che non centravano nulla conl’oggetto dell’incontro e nel silenzio di tutti gli altri amministratori, dimostrando così la scarsa capacità democratica di rapportarsi con chi potrebbe vederla diversamente da loro e che opera per il bene comune.
Fugatti presenta le soluzioni proponendo la riduzione dei volumi a 8.000 tons, la chiusura anticipata a giugno, garantendo controlli e comunicazione alla popolazione dei risultati, trasparenza, e la successiva “copertura” da farsi solo dopo maturazione dei rifiuti ma a carico delle successive amministrazioni. Grazie all’aiuto del nostro tecnico - il dottor Bolzonella - prendiamo in contropiede i partecipanti segnalando diverse irregolarità contenute in un’ordinanza firmata qualche mese prima dallo stesso Presidente, cogliendo però anche l’occasione per proporre soluzioni alternative.
Vista la malaparata Fugatti chiede di fissare un incontro a tecnico a Trento per chiarire la situazione e decidere il da farsi. Ci incontreremo la settimana successiva, concordando poco o nulla...Qualche giorno dopo, la Giunta Provinciale approverà la proposta di un nuovo piano rifiuti, al cui interno il protocollo di gestione della nostra discarica. Ne chiediamo copia al Sindaco che ci risponde di non potercela fornire perché in corso di modifiche, volute e richieste dalla sua Giunta. A Fine anno l'Assessore all’Ambiente fa capolino sulla vicenda inviando copia del protocollo che scopriremo poi essere esattamente uguale a quello inizialmente proposto dalla PAT. Solo la minoranza recepirà alcune migliorie che proporrà successivamente al consiglio. A fine anno decidiamo di incontrare nuovamente il Sindaco. Lo informiamo che il nostro tecnico ravvisa ulteriori irregolarità; se confermate, valuteremo vie legali. Per l’ennesima volta lo invochiamo di lavorare insieme ma i nostri amministratori ignoreranno nuovamente le richieste, escludendoci infine anche dal comitato di controllo.
Approfittiamo del comunicato per rivolgere qualche domanda ai nostri amministratori.
1. Quali sarebbero i meriti che si arrogano gli amministratori di maggioranza, nel comunicato della scorsa settimana?
2. Essendo stati pressoché muti sino alla raccolta firme, qual è il nesso tra il “NO alla riapertura della discarica” e “siamo gli uniciche si impegnano a salvare questo martoriato paese”?
3. Qual è la logica con cui consentite questo ulteriore scempio ambientale e il dovere citato dallo statuto comunale, di “rappresentare la Comunità curandone gli interessi per lo sviluppo sociale, economico e culturale”?
4. Come mai dopo quattro mesi Ecoopera sta ancora riempendo la prima sezione della discarica? Signori Amministratori, siete ancora così sicuri che chiuderà come promesso da Fugatti, a giugno?
5. Perché non viene dato nessun riscontro sulla sicurezza del sito e i controlli ambientali - tante volte invocati e promessi -, e come mai tacete tutti su una questione così importante per i cittadini?
6. Che fine faranno i 30 denari (240.000 € promessi), che il comune di Imer porterà a casa sulla nostra pelle, la salute, la svalutazione delle nostre case e delle attività?
Per inciso, i ristori vanno dai 30 agli 80 euro a tonnellata. la nostra amministrazione si è accontentata del minimo sindacale, o forse no...
Attendiamo come sempre speranzosi ma coscienti della realtà che ci attende...
Il Comitato spontaneo delle famiglie dei Masi”