RADIOPRIMIERO

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Radio Primiero è una storica emittente locale, punto di riferimento per l'informazione e l'intrattenimento nel Trentino Orientale, nella Valle dell'Adige (Trento) e nel confinante territorio del Feltrino-Bellunese.

Con oltre 46 anni di attività, la radio ha sede a Imèr, nel cuore della Valle di Primiero, in provincia di Trento. Il palinsesto è fortemente caratterizzato dall'informazione: ai notiziari locali dedicati a Primiero e Feltrino si affiancano quelli nazionali, realizzati in collaborazione con le principali agenzie di stampa.

Ampio spazio è riservato alle rubriche e ai servizi di utilità quotidiana, tra cui Meteo, Traffico, Agenda degli appuntamenti del giorno, informazione turistica e naturalistica con programmi come Secondo Natura, oltre a numerosi approfondimenti su ambiente, diritti, solidarietà, astronomia, cinema, scienza, sanità, esteri, cultura e hi-tech.

Durante le stagioni estiva e invernale, Radio Primiero collabora con l'APT locale e il Parco Naturale di Paneveggio - Pale di San Martino per la promozione e la diffusione dell'agenda di eventi, incontri e manifestazioni del territorio.


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Almanacco

Almanacco del giorno - Cos'è successo il 21 luglio a Primiero

Giampaolo Corona e Franco Nicolini raggiungono la vetta del Broad Peak.

Luglio 2005 Giampaolo Corona e Franco Nicolini sono giunti in vetta al Broad Peak, 8.047 metri, nella catena del Karakorum in Pakistan. I due alpinisti hanno combattuto con il maltempo che ha reso difficile sia la fase di acclimatamento, sia l'attacco alla cima. Approfittando di una finestra di bel tempo, Corona e Nicolini, partiti dal campo alto a quota 7.000 metri, hanno raggiunto la vetta in 14 ore. La salita è stata dura perché sul tracciato era caduta parecchia neve fresca.

Operazioni militari italiane 1916: Passo Rolle, Colbricon, e permanenza in alta quota.

21 luglio 1916 Gli obiettivi italiani sono la conquista di Passo Rolle e di Colbricon, di cima Bocche e delle cime ad occidente del vallone di Juribrutto, partendo da val Travignolo e da passo San Pellegrino. La guerra ha assunto le caratteristiche del combattimento in alta quota e si iniziano i preparativi per quella che sarà una lunga permanenza. Si inizia lo scavo di caverne, si cerca di dotare le trincee di un minimo di comfort usando travature, assi e carta catramata per proteggersi dal umidità e vengono stese delle linee teleferiche per gli approvvigionamenti. Le cime diventano delle piccole e laboriose città, dove gli uomini lavorano per circa due anni.

Trasferimento forzato di persone di Primiero e Mitterndorf durante la Prima Guerra Mondiale, con morti e lavoro in fabbrica.

All'alba numerose pattuglie di militari austriaci svegliarono bruscamente le persone che si trovavano nei masi di Refavaie, Fosserniche e Coldosè e ordinarono loro di partire per la Val di Fiemme con tutto il bestiame.

Giunsero a Predazzo e Ziano dove sostarono per alcuni giorni durante i quali furono requisite le bestie.

Erano circa in 200, furono trasportati ad ora da dove partirono per Herzogenburg presso Vienna dove furono divisi in 6 gruppi per partire per 6 diverse sistemazioni.

Nel dicembre successivo furono trasferiti in treno al campo profughi di Mitterndorf.

Un lager dove vi rimasero per due anni e mezzo lavorando nella fabbrica di calzature, in cucina o nella Sartoria.

Solo nell'aprile 1918 furono rimpatriati anche grazie all'interessamento dell'allora deputato a Vienna Degasperi.

In quel campo di concentramento fra i nostri 200 deportati quasi 30 persone morirono di stenti e malattie e furono sepolte nel cimitero di Mitterndorf.

Una brutta pagina nella storia di Primiero.

20 luglio 22 luglio
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