RADIOPRIMIERO

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Radio Primiero è una storica emittente locale, punto di riferimento per l'informazione e l'intrattenimento nel Trentino Orientale, nella Valle dell'Adige (Trento) e nel confinante territorio del Feltrino-Bellunese.

Con oltre 46 anni di attività, la radio ha sede a Imèr, nel cuore della Valle di Primiero, in provincia di Trento. Il palinsesto è fortemente caratterizzato dall'informazione: ai notiziari locali dedicati a Primiero e Feltrino si affiancano quelli nazionali, realizzati in collaborazione con le principali agenzie di stampa.

Ampio spazio è riservato alle rubriche e ai servizi di utilità quotidiana, tra cui Meteo, Traffico, Agenda degli appuntamenti del giorno, informazione turistica e naturalistica con programmi come Secondo Natura, oltre a numerosi approfondimenti su ambiente, diritti, solidarietà, astronomia, cinema, scienza, sanità, esteri, cultura e hi-tech.

Durante le stagioni estiva e invernale, Radio Primiero collabora con l'APT locale e il Parco Naturale di Paneveggio - Pale di San Martino per la promozione e la diffusione dell'agenda di eventi, incontri e manifestazioni del territorio.


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Almanacco

Almanacco del giorno - Cos'è successo nel 1982 a Primiero

Nuova Chiesa Inaugurata a Hombolo, Tanzania, da Volontari di Mezzano

Viene inaugurata in questo giorno alla missione di Hombolo, Tanzania, in Africa, la nuova chiesa costruita da 12 volontari di Mezzano.

La costruzione di 600 metri quadrati venne realizzata in un mese di lavoro, nonostante le gravi difficoltà a reperire i materiali, soprattutto di legno e ferro.

Impegnativa la anche la costruzione della capriate che hanno una luce di 20 metri e mezzo., senza pilastri se non i due laterali sui quali poggiano.

L'eccezionale e volonterosa squadra era stata scelta, con la presenza di specialisti nei vari settori come muratura, falegnameria, carpenteria, officina.

Vennero eseguiti 1300 fori con il trapano solo nei travi, 12 ore al giorno di lavoro sotto il sole.

Morte di tre turisti tedeschi a Malga Folga

Nel pomeriggio del 19 giugno, a Malga Folga si schianta un piccolo aereo da turismo, la causa: un violento temporale che, abbattutosi sulla zona, sorprende i tre passeggeri tedeschi che muoiono nella sciagura.

L'aereo con a bordo Wilhelm Mattusch, 61 anni, pilota, Hainz Krautwurst, 40 anni, dentista.

e Carl Flachberg, 60 anni, giudice procuratore, era partito dall'aeroporto di Venezia in direzione di Vienna, luogo di provenienza dei tre turisti.

L'allarme viene dato due giorni dopo, la sera di lunedì 21 giugno, da Luciano Nicoletto e Ruggero Zugliani.

Ai carabinieri, agli uomini del soccorso alpino ed ai vigili del fuoco, toccò il compito di recuperare le salme e di ricomporle nella camera mortuaria di Mezzano.

Quindi ottenuti i dovuti permessi dell'autorità, i tre tedeschi furono trasportati nei loro paesi di origine.

Istituzione sezione ITC Borgo Valsugana a Primiero, Gianfranco Gadenz.

Viene firmato nell'estate di quest'anno, dal Ministro della Pubblica Istruzione, il decreto con il quale viene istituita a Primiero una sezione staccata di Borgo Valsugana dell'Istituto per ragionieri e geometri, "Gozzer". Lo rendono noto in una conferenza stampa, l'assessore provinciale Betta, l'assessore comprensoriale Mariano Bancher, il presidente del comprensorio Gianfranco Gadenz e il dott.

Benedetti, funzionario dell'assessorato provinciale.

I corsi iniziavano già a settembre e per quanto riguarda la sistemazione logistica si faceva riferimento alla scuola materna di Mezzano provvisoriamente.

L'autorizzazione ministeriale era giunta quasi inaspettata.

La possibilità di istituire a Primiero una scuola di secondo grado era stata intravista quando si cominciò a parlare di progetto di distrettualizzazione secondo il quale il distratto scolastico avrebbe dovuto coincidere con il comprensorio.

Il C2 sarebbe stato però l'unico comprensorio della provincia a non essere fornito di scuola superiore , costituendo così un fatto certamente anomalo.

Da allora il problema venne sollevato in molte occasioni finchè la giunta provinciale approvava all'unanimità la proposta di dare a Primiero la nuova scuola autorizzando l'inoltro della domanda per l'istituzione nel comprensorio, con decorrenza dell'anno scolastico '82-'83 , di una sezione staccata dell'ITC per geometri di Borgo Valsugana a sviluppo graduale.

Inaugurazione rifugio forestale \"Vale delle Moneghe\" a Primiero.

Alla presenza del consiglio comunale al completo e delle autorità comunali e comprensoriali, l'8 agosto 1982 viene inaugurato il nuovo rifugio forestale "Vale delle Moneghe". L'opera fu ideata dall'allora custode forestale, e realizzata e dagli operai e tecnici dell'ispettorato distrettuale delle foreste di Primiero.

Don Giovanni Gubert e Sigmund Freud a San Martino.

Muore don Giovanni Gubert uno dei fondatori del mensile "Voci di Primiero".

Nell'estate del 1913 precisamente dal 11 agosto al 4 settembre San Martino di Castrozza ospita il padre della psicoanalisi Sigmund Freud allora 57 enne, vi soggiorna in compagnia della figlia Anna ultima di 6 figli divenuta poi anche lei psicoanalista a Vienna e Londra. Neurologo, psicoanalista e filosofo austriaco, fondatore della psicoanalisi, la più antica tra le correnti della psicologia dinamica. Freud era arrivato a San Martino dopo aver partecipato nei giorni precedenti al quarto congresso dell'Associazione Psicoanalitica a Monaco di Baviera in cui si esplicitò il conflitto tra Freud e Jung contro le posizioni psicoanalitiche espresse da Janet durante la sessione dedicata alla psicoanalisi.


Apertura Galleria Schener: Sicurezza Valle di Primiero

Viene aperta ad opera della ditta "Caldart" di Belluno una prima galleria sulla strada dello Schener nel quadro degli interventi previsti per rendere più sicuro e veloce il collegamento con il feltrino della Valle di Primiero.

Cristo del Copet, guarigione, Pieve, primiero, Bernardin, Orler.

Viene benedetto in questo giorno il nuovo capitello del "Cristo del Copet", in località Coste di Pieve.

L'antico capitello risaliva all'incirca al 1866 ma fu distrutto dall'alluvione del 1966. Sorgeva a lato della stradina De le Dede, che segue il tracciato attuale di via degli Orti a Pieve.

Probabilmente, scrive il maestro Luciano Brunet, il vecchio capitello esisteva ancor prima della costruzione del cimitero di Pieve, avvenuta verso il 1847 (l'attuale muro di cinta è posteriore al 1903). Si racconta di una donna di pieve, sposatasi nel 1866, il cui marito si ammalò di un tumore sotto l'ascella.

Un giorno l'ammalato, a piedi, si avviò verso Padova e presso il convento attiguo al Santo fu operato e tornò, dopo 4 mesi, a casa guarito.

La sposa, nel contempo, ogni domenica si inginocchiava davanti al Cristo del Copet implorando la guarigione e il ritorno del suo uomo.

Venne esaudita.

Nel 1966, passata la fiumana che aveva asportato l'antico capitello, Floriano Zanolin di Pieve fece fare un Cristo di ferro e lo pose all'incirca nel posto dell'antico capitello.

Il piedistallo in scisto attuale è opera di Giovanni Simion musica e di Renzo Nami; il capitello in legno come era un tempo è stato ricostruito dai fratelli Ivo ed Ennio Bernardin di Molaren; il nuovo Cristo è stato scolpito da Giovanni Orler di Mezzano, su ordinazione di Angelo Lenzi e per le offerte in occasione della presentazione del film su Pieve, da lui girato.

Il nuovo capitello è a lato della strada ampliata che collega Pieve a Mezzano, poco oltre il vecchio cimitero militare, a duecento metri dal confine comunale di Mezzano.

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