Almanacco
Fondazione delle "Scuole Triviali" nel Primiero
Una disposizione di legge firmata da ben tredici tra procuratori e notabili del luogo riguarda la fondazione permanente in Valle delle "scuole triviali" ossia elementari inferiori. è ricca di particolari circa la scelta dei maestri, l'adeguamento degli edifici, gli stipendi, le materie d'insegnamento, ecc.
Da questa data in poi ogni comunità della Valle viene ad avere il suo maestro, compresi Canale, Prade e Caoria.
I maestri sono pagati in parte col provento di legati ed in parte in giallo (granoturco), gli stipendi previsti sono di fame: il maestro fiorini 75, la maestra fiorini 60 annuali.
Essi devono insegnare gratis il leggere, lo scrivere, l'aritmetica, la dottrina cristiana ed i lavori donneschi; devono pensare a tutto fuorché alla legna che devono portare gli scolari.
Viene anche nominato un soprastante generale delle scuole di Primiero che è "ogni titolato dinasta pro tempore, ed il rev.mo signor arciprete che di tempo in tempo dovrà far relazione alla Cesarea regia commissione delle scuole in Rovereto".
Imperatrice Maria Teresa proibisce i busti per la procreazione.
Una nota curiosa e originale, sentite questa: con decreto aulico del 14/08/1781 l'imperatrice Maria Teresa d'Asburgo ordinò:
"Essendo comunemente stato trovato pregiudicevole alla salute e alla crescita del sesso femminile l'uso dei busti (i reggiseni ndr) ed assaissimo giovevole ad una buona costituzione di esso sesso ed alla prolificazione matrimoniale, il disuso dei medesimi venga subito proibito per tutti gli orfanatrofi, con luogo dove si alleva ed educa il sesso, scuole pubbliche ed ogni altro femminile, il portar busti di qualsiasi sorte, col non ammettere o tollerare veruna fanciulla che porti busto.
Quale sovrana risoluzione viene intimata alle superiorità per ulteriore pubblicazione a cui si aspetta ed acciocché da tutti li conventi, dalle case d'educazione e alle maestre e maestri della scuola venga esattissimamente adempiuta tale osservanza."
L'imperatrice Maria Teresa trovava proprio il tempo per tutto se pensate che probabilmente in seguito a questo decreto fu madre di 16 figli, giovava pure all'imperatore, per la prolificazione matrimoniale, il disuso del busto.