I volontari della Stazione di Caoria del Soccorso Alpino e Speleologico
Trentino si sono ritrovati in sede per un momento particolarmente sentito: il
saluto a Elio Santin, che lascia il servizio attivo per il raggiunto limite
di età.
Elio è entrato a far parte del Soccorso Alpino e Speleologico nel 1984, mettendo a disposizione della Stazione competenza, passione e una profonda conoscenza dell'ambiente montano. Nel corso degli anni ha ricoperto più volte i ruoli di capostazione e vice capostazione. Alpinista di lungo corso, grande conoscitore del Lagorai e della Cima d'Asta, è stato tra i precursori dello scialpinismo nel Vanoi. Assiduo frequentatore delle Alpi, dal Monte Bianco alle Dolomiti, è rientrato da poco da un trekking in Nepal.
Sempre presente in Stazione, disponibile nelle attività e attento nel fornire suggerimenti operativi, Elio rappresenta un punto di riferimento umano e tecnico per i suoi compagni. Per questo motivo, durante la serata, i volontari della Stazione di Caoria gli hanno voluto esprimere stima e riconoscenza con un dono speciale: un'opera d'arte realizzata dal nipote Giuliano, apprezzato artista della valle. Per Elio verrà inoltre richiesta la nomina a socio emerito.
L'incontro è stato anche l'occasione per dare il benvenuto a due nuovi volontari: Giulio Gottardo e Nicolò Bornancini, che hanno appena concluso il corso di formazione e che, dal 1° gennaio 2026, saranno operativi negli interventi di soccorso in montagna. La serata si è conclusa in un clima di amicizia e condivisione, con la cena preparata dal vice capostazione Fabrizio Bettega e un brindisi finale di auguri per le festività.