Grande partecipazione sabato scorso per il cinquantesimo anniversario della
storica spedizione delle Aquile sul Dhaulagiri, oltre 500 valligiani hanno
riempito l'Auditorium di Primiero per onorare i protagonisti della spedizione
oltre gli ottomila che ha conquistato la vetta nella primavera del 1976. Un
evento significativo che ha unito l'intera valle in un tributo a una delle
più straordinarie imprese dell'alpinismo trentino.
E' stato proiettato il docufilm con le testimonianze dei sei protagonisti della spedizione ancor'oggi testimoni di quell'impresa: Giampaolo Zortea, Silvio Simoni, Luciano Gadenz, Gianpaolo Depaoli, Gianpietro Scalet e Sergio Martini.
I presenti alla serata - eccezion fatta per Sergio Martini, impossibilitato a partecipare - sono stati accolti da un applauso caloroso, una celebrazione viva della storica avventura. I protagonisti hanno così avuto l'opportunità di interagire con il pubblico, rispondendo a domande dei ragazzi e degli spettatori, riportando alla mente momenti indimenticabili.
Nel corso della serata è stato consegnato ai protagonisti anche il diario di bordo della spedizione, scritto all'epoca dal capo spedizione Renzo Debertolis e oggi fatto stampare dal figlio Matteo. Il volume, messo in vendita all'uscita dell'Auditorium, destinerà parte del ricavato a un'associazione impegnata nella costruzione di infrastrutture nei villaggi poveri del Nepal. Presenti in sala anche numerose autorità, oltre alle guide alpine di Madonna di Campiglio e della Val di Fassa, tra cui Valter e Ferruccio Vidi e Claudio Detassis, figlio del grande Bruno, autore di numerose vie sulle Pale.
"Questa serata rimarrà nel cuore di tutti noi" ha detto Mariano Lott, presidente delle Guide Alpine Aquile di San Martino, dando il via a un evento straordinario dedicato alla storia alpinistica di Primiero. La sala, affollata da autorità, guide alpine e appassionati, ha celebrato un heritage che si intreccia con il turismo delle ultime generazioni, un legame che si rinnova nel tempo. La partecipazione alla serata è stato il miglior tributo a chi ha contribuito a scrivere questa importante pagina della nostra valle.