RADIOPRIMIERO

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Radio Primiero è una storica emittente locale, punto di riferimento per l'informazione e l'intrattenimento nel Trentino Orientale, nella Valle dell'Adige (Trento) e nel confinante territorio del Feltrino-Bellunese.

Con oltre 46 anni di attività, la radio ha sede a Imèr, nel cuore della Valle di Primiero, in provincia di Trento. Il palinsesto è fortemente caratterizzato dall'informazione: ai notiziari locali dedicati a Primiero e Feltrino si affiancano quelli nazionali, realizzati in collaborazione con le principali agenzie di stampa.

Ampio spazio è riservato alle rubriche e ai servizi di utilità quotidiana, tra cui Meteo, Traffico, Agenda degli appuntamenti del giorno, informazione turistica e naturalistica con programmi come Secondo Natura, oltre a numerosi approfondimenti su ambiente, diritti, solidarietà, astronomia, cinema, scienza, sanità, esteri, cultura e hi-tech.

Durante le stagioni estiva e invernale, Radio Primiero collabora con l'APT locale e il Parco Naturale di Paneveggio - Pale di San Martino per la promozione e la diffusione dell'agenda di eventi, incontri e manifestazioni del territorio.


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Se n'è andata Hanni Wittman la regina della Knodelfest

Redazione Primiero Sabato 11 luglio 2026 3 minuti

Il profumo di canederli che il primo fine settimana di settembre invaderà la Imèr avrà quest'anno un retrogusto di malinconia. Nella mattinata di sabato, all'ospedale di Feltre, si è spenta Hanny (Hanna Marianna) Wittmann, 76 anni, la donna che dal 2006 ha trasformato un'intuizione casalinga nella Knödelfest, la festa che richiama migliaia di buongustai e curiosi. Se n'è andata alla vigilia della ventesima edizione, lasciando il paese orfano del suo sorriso e di una carica contagiosa di entusiasmo.

Svizzera di nascita, da cinquant'anni era diventata "almerola" per amore. In terra elvetica aveva conosciuto l'ex marito, Pio X Bettega, e con lui era tornata a Primiero per rilevare il bar trattoria Masi, trasformandolo in un crocevia di chiacchiere, profumi di casa e risate a fine turno. Bastarono poche stagioni perché la comunità la sentisse «una di casa»: non c'era festa di paese, lotteria parrocchiale o mercatino solidale a cui Hanni sapesse dire di no.

L'idea dei knödeli, come li chiamava lei, nacque quasi per gioco e per la sua passione di dirndl e lederhosen che tanto le ricordavano le sue origini. «Perché non portare la cucina di casa in strada, così tutti assaggiano?» propose. L'allora assessore al turismo Silvano Angelani disse «facciamolo», i volontari del Gari (Gruppo iniziative) misero i tavoli, e la prima edizione volarono 150 canederli in un'ora: pane raffermo finito, entusiasmo alle stelle. Da allora la ricetta è cresciuta assieme alla festa: venti gusti diversi, ventimila canederli cotti e mangiati, versioni senza glutine, vegan e persino alla birra, mercatini artigianali, musica sempre con la regia di Hanny.

Nel 2015 il colpo di teatro: accanto all'elezione di Miss Canederlo comparve Mister Canederlo, par condicio in lederhosen. «La qualità principale? - ripeteva Hanny - saper prendere la vita con la leggerezza di un canederlo che galleggia nel brodo».

Ultimamente Hanny combatteva contro un male ostinato che sembrava averle concesso tregua, ma il destino ha preso il sopravvento. «Non conosceva la parola no» ricorda commosso Camillo Bettega, neoeletto vicepresidente della Knödelfest: «Quando servivano mani, idee o un semplice sorriso, Hanny c'era». Toccherà a lui, ora, "mettere le mani in pasta" per onorare la ventesima edizione. MariaCristina Bettega, braccio destro di Hanny nell'organizzazione e promozione, fatica a trattenere l'emozione: «Lascia un vuoto enorme. Era entusiasmo puro, ti trascinava. Se oggi la Knödelfest è quello che è, lo dobbiamo al suo modo di coinvolgere sia le persone, sia tutte le associazioni del territorio».

Quest'anno, quando la giuria proclamerà Miss e Mister Canederlo, la standing ovation più lunga sarà per lei: Hanny Wittmann, la regina del canederlo, che da lassù continuerà a ricordarci che la vita, con un po' di fantasia e una spolverata di erba cipollina, può essere una festa per tutti.

Il funerale si celebrerà nella chiesa di Imèr martedi 14 alle ore 15.30.

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