Un fenomeno tipicamente islandese ha movimentato la prima mattinata a Imer,
in piazza ex municipio. Alcuni operai di una ditta che sta implementando la
fibra ottica scavando con il martellone ha perforato un tubo principale
dell'acquedotto comunale che sottostà alla corsia verso nord della strada
provocando un geyser alto circa 6-7 metri generato dalla forte pressione
dell'acqua nel grosso tubo. In Islanda i geyser sono di acqua calda e vapore,
a Imèr una torre di acqua fredda spettacolare, se non consideriamo il danno
della mancata erogazione per qualche ora dell'acqua a mezzo paese di prima
mattina. Nel giro di mezz'ora il geyser è stato riparato e i danni
dell'improvvido scavo saranno a carico dell'assicurazione della ditta Gap srl
di Castello di Cisterna NA con sede operativa a Basiliano UD i cui dipendenti
lo hanno provocato. Probabilmente l'appalto per l'implementazione della fibra
non prevede la consultazione preventiva della mappe stradali dove sono
presenti i sottoservizi con tubature consultabili in ogni Comune e si scava
senza cognizione di causa provocando danni che potrebbero essere evitati.