RADIOPRIMIERO

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Radio Primiero è una storica emittente locale, punto di riferimento per l'informazione e l'intrattenimento nel Trentino Orientale, nella Valle dell'Adige (Trento) e nel confinante territorio del Feltrino-Bellunese.

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Scuola a Primiero: Prodi risponde a Brunet

Redazione Primiero Sabato 18 aprile 2026 6 minuti

Ha aperto un dibattito l'intervista ad Antonella Brunet di questo mese pubblicata da Radio Primiero nella rubrica "Noi Trentino, spazio di informazione dell'attività politica, svolta dalla consigliera regionale Antonella Brunet" realizzata da Liliana Cerqueni. Il tema approfondito nella puntata riguardava l'istruzione, la scuola sotto tutti i suoi aspetti e gli argomenti trattati hanno sollecitato alcune risposte da parte della Dirigente Scolastica Maria Prodi che ha inviato una lettera aperta in risposta all'intervista della Consigliera Brunet.

Questo il testo integrale della risposta:

"Ringrazio la consigliera Brunet per avere dedicato all'istruzione un'intera intervista presso una radio locale. Però, essendo stata più volte citatala nostra scuola e io stessa, ma non avendo avuto il piacere di poter informare la consigliera, ritengo utili alcune precisazioni:

-Stiamo lavorando sodo, in collaborazione di intenti e di iniziative con il comune, per rafforzare il plesso delle medie di Canal San Bovo, come del resto la primaria. Stiamo lavorando sul progetto di scuola Outdoor, in collegamento con la Rete Nazionale, il comune ha risolto l'annosa questione dei trasporti, i docenti sono partecipi e motivati nel valorizzare la loro scuola. Le iscrizioni sono stabili e garantiscono il proseguimento. Sono certa che l'idea della chiusura del plesso non sia condivisa dalla Giunta provinciale, dalla quale non abbiamo mai avuto alcun segnale in merito. Paradossalmente il plesso, pur nei suoi numeri limitati, risente meno, rispetto al Primiero, della crisi dovuta al calo delle nascite e alla mancanza di abitazioni per i giovani.

-Né la dirigente né i professori della scuola media di Fiera hanno mai approvato la mancanza di una mensa nella nuova sede inaugurata da un anno, purtroppo priva anche di un semplice refettorio. Le richieste della scuola per includere la mensa nel progetto del nuovo edificio erano arrivate prima , durante e dopo la costruzione. Recentemente tutto il collegio docenti si è pronunciato deplorando la mancanza di una mensa, che obbliga ad una pausa prolungata, sottraendo tempo di gioco agli alunni per spostarsi dall'altra parte del paese e obbliga i docenti a sorveglianze faticose. Fra l'altro per distribuire gli alunni nel servizio mensa utilizzato anche dalle superiori e da esterni dovremo adottare un orario poco consono dal punto di vista didattico. Non approviamo la mancanza della mensa, ma collaboriamo per far funzionare comunque il servizio per il prossimo anno, anche se con sacrifici, e questo è il senso della commissione mensa cui partecipiamo con la Comunità.

- Ipotizzare il taglio di alcuni indirizzi delle nostre scuole superiori per ventilare un indirizzo sportivo rischia di confondere l'utenza e alterare i già delicati equilibri delle iscrizioni. Le iscrizioni ai nostri indirizzi sono cresciute negli ultimi tre anni, i percorsi sono perfettamente vitali. I nostri diplomati sono preziosi per le attività economiche della valle, chi non prosegue con gli studi universitari trova subito lavoro, chi prosegue lo fa in genere con grandi soddisfazioni. Tagliare indirizzi implicherebbe gravi conseguenze occupazionali, oltre alla desertificazione giovanile della valle. La variante sportiva del nostro Liceo Scientifico può essere discussa, prima di tutto con la scuola, pur avendo già il nostro istituto uno specifico progetto sportivo che tutela e sostiene gli atleti. Ma ventilare l'abolizione degli indirizzi già attivi rischia di distogliere l'utenza e danneggiare irreparabilmente la scuola.

-Se si intende supportare l'istituto paritario presente in valle nella trasformazione in convitto non ha senso abolire gli indirizzi della scuola Superiore che potrebbero essere gli unici a fornire l'utenza. Salvo che non si pensi di tagliare indirizzi all'IC.Primiero per portarne nella paritaria. La cosa migliore è un rafforzamento dell'IC. Primiero ed una sana collaborazione, nell'interesse dell'intero comprensorio.

-La nostra scuola è molto attrattiva: metà delle iscrizioni delle superiori vengono da fuori valle. Ma non a causa del sistema delle carenze e del suo ipotetico lassismo. Quello che vale è il mix di serietà e accoglienza, di progettualità ricca e cura per le persone ed i loro bisogni. Abbiamo una forte propensione per l'inclusione, ma valorizziamo anche le eccellenze con specifiche attività scientifiche e umanistiche. E' il lavoro che facciamo e la collaborazione con tante realtà del territorio che creano stima per l'istituzione che serviamo.

-Quello che servirebbe davvero sarebbe un percorso di Alta Formazione o ITS Academy, focalizzato sulla recettività di alto livello, in modo da dare un proseguimento a livello post-secondario all'indirizzo turistico della nostra scuola e al percorso dell'Enaip, coerente con la riforma dei tecnici appena entrata in vigore. L'alta formazione turistica sarebbe anche sinergica con le iniziative imprenditoriali tese a rilanciare un turismo di alta gamma. Non ho mai visto un consigliere proporre tagli per il suo territorio, viceversa invito la consigliera Brunet a sostenere la nostra proposta, già portata sul tavolo della rete dell'orientamento, della collocazione di un istituto tecnico superiore nel settore turistico in Primiero.

-Il nostro plesso di Tonadico ha urgente bisogno di rifacimento del tetto e degli infissi. Situazioni oggettivamente pericolose si sono verificate negli ultimi mesi. Chiediamo ai rappresentanti del territorio di sostenere le richieste della scuola presso il comune per la messa in sicurezza quanto prima dell'edificio.

La dirigente, i collaboratori e fiduciari sono sempre disponibili ad un confronto, utile e necessario, con tutti i rappresentanti delle istituzioni.

Maria Prodi"

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