RADIOPRIMIERO

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Radio Primiero è una storica emittente locale, punto di riferimento per l'informazione e l'intrattenimento nel Trentino Orientale, nella Valle dell'Adige (Trento) e nel confinante territorio del Feltrino-Bellunese.

Con oltre 46 anni di attività, la radio ha sede a Imèr, nel cuore della Valle di Primiero, in provincia di Trento. Il palinsesto è fortemente caratterizzato dall'informazione: ai notiziari locali dedicati a Primiero e Feltrino si affiancano quelli nazionali, realizzati in collaborazione con le principali agenzie di stampa.

Ampio spazio è riservato alle rubriche e ai servizi di utilità quotidiana, tra cui Meteo, Traffico, Agenda degli appuntamenti del giorno, informazione turistica e naturalistica con programmi come Secondo Natura, oltre a numerosi approfondimenti su ambiente, diritti, solidarietà, astronomia, cinema, scienza, sanità, esteri, cultura e hi-tech.

Durante le stagioni estiva e invernale, Radio Primiero collabora con l'APT locale e il Parco Naturale di Paneveggio - Pale di San Martino per la promozione e la diffusione dell'agenda di eventi, incontri e manifestazioni del territorio.


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In uscita il libro biografia dei Testimoni di Geova del Vanoi 1919-1945

Redazione Primiero Giovedì 18 luglio 2024 2 minuti

Dal 20 luglio sarà disponibile nelle librerie il nuovo libro Diego Leoni che ritorna su quelle montagne, che la Prima guerra mondiale aveva straziato, per ricostruire e raccontare un'altra guerra, figliata dalla prima, ma di religione. La storia inizia alla metà degli anni Trenta con il formarsi e l'affermarsi di una piccola comunità di Testimoni di Geova in una sperduta valle del Trentino orientale, ai confini con il Veneto, il Vanoi.

In quel tempo, un emigrante di ritorno dal Belgio portò a Zortèa, la frazione più alta di quella valle una Bibbia in traduzione italiana e la stampa dei Testimoni, iniziando la sua opera di proselitismo: di ispirazione profetico-messianica, iconoclasta e pacifista. Divenuta in breve numerosa, la comunità, non riconosciuta e costretta in una sorta di clandestinità, dovette subire tutte le ingiurie e le violenze di cui furono capaci, allora: la curia, il fascismo, le forze dell'ordine. Una delle tante storie di intolleranza politico-religiosa che costellarono quell'infausto ventennio - trascinandosi, poi, in età repubblicana -, osteggiate nel farsi e poi nel diventare narrazione. La vasta documentazione d'archivio e bibliografica s'intreccia con quella raccolta sul campo (scritta, orale, fotografica), i volti e la vita della gente.

Lo storico Quinto Antonelli ne ha scritto l'introduzione, mentre l'autore, Diego Leoni, insegnante e storico, ha fondato con altri e poi coordinato per più di trent'anni il lavoro di ricerca e divulgazione del Laboratorio di storia di Rovereto. Si è occupato, e si occupa, di memorialistica, cinema e fotografia; delle due guerre mondiali, di storia del lavoro, di montagna.

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