Abbiamo ricevuto una mail firmata che pubblichiamo perchè riporta
problematiche reali nella quale si segnalano i problemi della viabilità sulla
strada dello Schener gestita da Veneto Strade. Questo il testo del pendolare
che vi transita due volte al giorno:
"Percorro due volte al giorno la strada che da Fonzaso porta a Primiero, vivo a Feltre e lavoro a Fiera. Vorrei evidenziare i problemi nei circa 15 km del tratto Veneto gestito da Veneto Strade. Non mi riferisco certo ai lavori in corso per la Galleria Pala Rossa ma a tutti gli altri problemi di gestione stradale molto trascurata o precaria.
Iniziamo con il tratto che va dalla rotatoria per Agana e la Galleria Pedesalto, a circa metà tratto vi è un innesto di una azienda di triturazione ghiaia ebbene sistematicamente quel tratto ha l'asfalto bianco di sabbia dei camion che entrano ed escono con nuvole di polvere e sassolini ad ogni transito di auto quando non piove; che si trasforma in fango nelle giornate di pioggia. Possibile che un impianto di triturazione possa infangare sistematicamente una strada senza alcuna prescrizione con obbligo di una piattaforma in grigliato da parte degli organi stradali preposti ? . Non si applicano a Fonzaso il Codice della Strada (Art. 15); il Testo Unico sulla Sicurezza (D.Lgs. 81/2008) Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC); il Testo Unico Ambientale (D.Lgs. 152/2006).
Secondo caso: il pessimo stato di manutenzione dalla prima galleria Pedesalto, nei giorni di bassa pressione l'inquinamento interno è oltre ogni limite, una cappa ammorba l'aria che in caso di fermata in galleria soffocherebbe chi vi è all'interno. Evidentemente i ventilatori per il ricambio dell'aria non funzionano da parecchio tempo. Neppure il periodico lavaggio dei pannelli catarifrangenti laterali alle due corsie viene effettuato, costantemente grigi di smog e fango, non costituiscono certo la delimitazione ottica di una galleria mettendo a rischio la sicurezza degli automobilisti semplicemente perchè a Veneto Strade manca il tempo di dotarsi periodicamente di acqua-secchio e spugna per il lavaggio dei pannelli a bordo strada. Se ricordo bene l'ultimo lavaggio è dell'ottobre scorso.
Terzo caso: la deviazione fra le due gallerie a Valrosna, un sasso caduto dalla parete sovrastante più di 2 anni fa ha creato il pretesto per una permanente deviazione stradale. Una mancata manutenzione di Veneto Strade che si protrae nella disattenzione generale. In due anni si sarebbe potuto effettuare il disgaggio o forse tutto è fermo perchè quel tratto di strada deve diventare area archeologica su indicazione del Comune di Sovramonte o ancora il Prefetto di Belluno ha autorizzato il pedaggio con autovelox per rinpinguare le casse sovramontine con la motivazione che il passaggio oltre i 70 km orari non turbi la quiete di un cimitero di 14.000 anni fa, considerato che la casistica di incidenti stradali in quel tratto non è pervenuta. Dopo due anni di deviazione sarebbe il caso che qualcuno lo spiegasse, mi riferisco a Veneto Strade e al Comune di Sovramonte.
Spero che questa mia sia letta dai responsabili di Veneto Strade e che vengano presi gli opportuni provvedimenti per risolvere le carenze di un tratto di strada già di per sè problematica."