Primiero e la Cremona di Arvedi Re dell'acciaio Cittadino Onorario di Primiero
Redazione Primiero Mercoledì 18 marzo 2026 3 minutiL'invito formale era stato dichiarato qualche mese fà in occasione del conferimento della cittadinanza onoraria e il cavaliere Giovanni Arvedi lo ha mantenuto.
Nei giorni scorsi una delegazione del Primiero Vanoi ha reso omaggio al cittadino onorario di Primiero Giovanni Arvedi nella sua Cremona. Il Sindaco Depaoli, il Parroco De Prà, le Guide Alpine Aquile di San Martino e il coro Vanoi hanno visitato e festeggiato l'illustre concittadino con una messa in Cattedrale, una serata di canti della montagna nell'auditorium Arvedi.
Una visita a Cremona che ha rafforzato l'amicizia con San Martino e con la famiglia Arvedi, amico delle Guide Alpine e dalla profonda ed esperta passione per la montagna, ma sopratutto il suo legame con San Martino di Castrozza che frequenta da cinquant'anni.
Lo scorso novembre una cerimonia al Palazzo delle Miniere aveva suggellato il legame a questa Comunità di Giovanni Arvedi insignito della cittadinanza onoraria di Primiero San Martino. In quell'occasione erano presenti il Sindaco e altre autorità, gli amici delle Guide alpine Aquile avevano ricordato le amicizie e le avventure di Arvedi sulle Pale, arricchite dai canti del Coro Vanoi.
E proprio nell'occasione del conferimento della cittadinanza, Arvedi aveva donato a San Martino il monumento alle Guide Alpine, ma sopratutto aveva invitato Primiero a fargli visita nella sua Cremona.
Nato nel 1937 nella città dei violini, Arvedi è un imprenditore nel settore siderurgico, noto per la fondazione di aziende innovative. La classifica annuale di Forbes lo ha collocato al 55° posto tra i più ricchi d'Italia, con un patrimonio di 1,9 miliardi di euro. Ha collaborato alla stesura di un piano nazionale per l'industria dei tubi ed è stato riconosciuto con numerosi premi, incluso il titolo di Cavaliere del Lavoro nel 1984. Arvedi è anche attivo nel sociale e nella cultura, attraverso la sua fondazione, imprenditore di spicco, ha sostenuto numerose iniziative sociali, sportive e culturali, tra cui la creazione del Museo del Violino, simbolo della tradizione musicale di Cremona. Nel 2013, ha finanziato il recupero della casa di riposo "Giovanni e Luciana Arvedi" e ha ricevuto la laurea honoris causa in Ingegneria Meccanica dal Politecnico di Milano per le sue innovazioni nella siderurgia. Nello stesso anno, il Consiglio Comunale di Cremona gli ha conferito la "Medaglia d'oro Città di Cremona" per il suo apporto alla comunità. Ha ricevuto anche altre onorificenze, tra cui il "Premio per la migliore innovazione tecnologica" nel 2016 e la "Tadeusz Sendzimir Memorial Medal" nel 2020 per i suoi successi nel settore siderurgico. La carriera di Arvedi è segnata da innovazioni che hanno migliorato il panorama imprenditoriale e tecnologico, consolidando il suo legame tra industria e società e accrescendo il prestigio di Cremona a livello internazionale.