RADIOPRIMIERO

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Radio Primiero è una storica emittente locale, punto di riferimento per l'informazione e l'intrattenimento nel Trentino Orientale, nella Valle dell'Adige (Trento) e nel confinante territorio del Feltrino-Bellunese.

Con oltre 46 anni di attività, la radio ha sede a Imèr, nel cuore della Valle di Primiero, in provincia di Trento. Il palinsesto è fortemente caratterizzato dall'informazione: ai notiziari locali dedicati a Primiero e Feltrino si affiancano quelli nazionali, realizzati in collaborazione con le principali agenzie di stampa.

Ampio spazio è riservato alle rubriche e ai servizi di utilità quotidiana, tra cui Meteo, Traffico, Agenda degli appuntamenti del giorno, informazione turistica e naturalistica con programmi come Secondo Natura, oltre a numerosi approfondimenti su ambiente, diritti, solidarietà, astronomia, cinema, scienza, sanità, esteri, cultura e hi-tech.

Durante le stagioni estiva e invernale, Radio Primiero collabora con l'APT locale e il Parco Naturale di Paneveggio - Pale di San Martino per la promozione e la diffusione dell'agenda di eventi, incontri e manifestazioni del territorio.


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Almanacco

Almanacco del giorno - Cos'è successo il 15 luglio a Primiero

Generale Ferrari e Operazioni di Artiglieria nella Prima Guerra Mondiale

Prima Guerra Mondiale: in altra data abbiamo detto che al nucleo tattico Ferrari fu affidato il compito di svolgere alcune azioni militari sul fronte del sotto settore Cismon - Vanoi.

Il generale Ferrari stabilì che nella prima metà del mese di luglio avessero luogo il riconoscimento delle posizioni austriache, l'entità delle truppe e dei mezzi che le presidiavano, il trasferimento in avanti del fronte di occupazione italiana e la costruzione delle strade per effettuare lo schieramento offensivo delle artiglierie.

Le truppe iniziarono così il movimento in avanti, riuscendo a sistemarsi, gradualmente sulla linea segnata dalle pendici sud-ovest del Cimon della Pala, costone tra Val Fonda e Rio della Pala, Col Fosco, Frattazza, Tognola e Valzanchetta.

Tutti gli spostamenti, di media di oltre un paio di chilometri, furono eseguiti di notte o ai margini delle zone boscose, per non attirare l'attenzione del nemico.

Gli austriaci infatti, non si accorsero né di questo riavvicinamento delle linee italiane né delle operazioni e dei movimenti successivi, fino al giorno nel quale ebbero inizio i tiri di preparazione delle artiglierie del nucleo.

Durante il giorno, ovunque, c'erano immobilità e silenzio.

Per tutti c'era l'ordine di riposare nelle ore diurne.

Il lavoro febbrile iniziava all'imbrunire con la costruzione di strade o la sistemazione di quelle esistenti, per il trasporto delle artiglierie.

All'albeggiare tutte le opere eseguite nella notte venivano mascherate e le e controllate con ricognizioni da luoghi elevati o con aeroplani.

Verso malga sopra ronzi vennero trainate due batterie di cannoni da 120 l, per preparare e sostenere l'attacco contro la Cavallazza, ed un altra batteria da 120 l venne trainata verso Calaita, per battere il Colbricon.

A malga sopra Ronzi fu posta anche la 426^ batteria di cannoni da 149 g. Sotto Col Fosco furono piazzate due batterie di obici da 210, in felice posizione per tirare verso il fronte di Forcella Ceremana e di Passo Rolle.

Nella notte dal 14 al 15 luglio 1916 tutte le artiglierie erano nelle posizioni loro assegnate, pronte ad effettuare i tiri di preparazione contro i passi e le cime da conquistare.

Ancora nella mattinata del 15 luglio il generale Ferrari riunì i comandanti del 23^ e 49^ reggimento fanteria, del 13^ bersaglieri e del 1^ artiglieria per comunicare loro le sue disposizioni inerenti all'attacco.

Concesse poi ad essi tre giorni di tempo, affinché potessero compiere le ricognizioni del terreno e gli studi necessari per mettere in atto tali disposizioni.

Luigi Loss, Musicologo, Compositore, Salesiano, Primiero

Nasce a Canal San Bovo Luigi Loss, fine musicologo e compositore.

Profugo con la famiglia a Torino, qui maturò la vocazione salesiana, venne ordinato sacerdote nel 1933; assai presto manifestò il suo talento musicale.

Nel 1940 fu invitato a dirigere il coro della chiesa di S. Agostino a Milano.

Sempre a Milano conseguì presso il conservatorio i diplomi in organo, composizione e canto corale.

In occasione della festa patronale di Canal San Bovo, S. Bartolomeo, diresse una messa melodica a due voci, con organo, ricavata da due motivi del "campanò", della chiesa stessa.

Autore di un centinaio di pubblicazioni sulla musica sacra, diresse concerti in Italia e all'estero, pure per la radio e la televisione.

Nel '54 si trasferì a la spezia, presso l'Istituto Salesiano S. Paolo, dove fondò un'apprezzata "Schola Canthorum". Fu pure assistente spirituale dei maestri dell'azione cattolica e dell'Aimc.

Morì all'improvviso, nel 1978, mentre si apprestava a festeggiare con il contributo della sua musica il centenario dell'arrivo dei salesiani a la spezia.

14 luglio 16 luglio
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