RADIOPRIMIERO

RADIOPRIMIERO

Radio Primiero è una storica emittente locale, punto di riferimento per l'informazione e l'intrattenimento nel Trentino Orientale, nella Valle dell'Adige (Trento) e nel confinante territorio del Feltrino-Bellunese.

Con oltre 46 anni di attività, la radio ha sede a Imèr, nel cuore della Valle di Primiero, in provincia di Trento. Il palinsesto è fortemente caratterizzato dall'informazione: ai notiziari locali dedicati a Primiero e Feltrino si affiancano quelli nazionali, realizzati in collaborazione con le principali agenzie di stampa.

Ampio spazio è riservato alle rubriche e ai servizi di utilità quotidiana, tra cui Meteo, Traffico, Agenda degli appuntamenti del giorno, informazione turistica e naturalistica con programmi come Secondo Natura, oltre a numerosi approfondimenti su ambiente, diritti, solidarietà, astronomia, cinema, scienza, sanità, esteri, cultura e hi-tech.

Durante le stagioni estiva e invernale, Radio Primiero collabora con l'APT locale e il Parco Naturale di Paneveggio - Pale di San Martino per la promozione e la diffusione dell'agenda di eventi, incontri e manifestazioni del territorio.


Rimani in contatto

Almanacco

Almanacco del giorno - Cos'è successo nel 1912 a Primiero

Birra Primiero: Pubblicità e Degno di Nota

5.000 ettolitri di birra all'anno, tanti ne produceva la premiata fabbrica del cav. Martino Orsingher, la "birra Primiero", in località Nolesca di Siror, che sfruttava l'acqua del rivo Valserena.

L'occasione per pubblicizzare il suo prodotto gli veniva offerta dalle sagre paesane alle quali si recava per far assaggiare la birra prodotta artigianalmente.

Sulle pagine dell'"Eco di Primiero", il settimanale che si stampava a Fiera dal 1904 al 1905, trovava posto un'inserzione pubblicitaria della birreria Valserena, reclamizzata con una frase dell'illustre prof.

Mantegazza, senatore del regno e primo igienista italiano, che così descriveva la birra Primiero: "fra le più salubri bevande alcooliche e, l'amarognolo tonico, la ricchezza dei principi alimentari che contiene, la sua facile digeribilità, ne fanno un vero cibo liquido che per molti è anche medicina".

Non solo questo, ma anche: "nel nobile estratto d'orzo si gode il lieto umore del vino e la forza del pane". Con il passare del tempo però Martino Orsingher dovette cedere alla concorrenza tanto da firmare un accordo con la grossa società della birra Pedavena che ne sospendeva la produzione.

Pubblicità alberghi Primiero inizio secolo: Loss, Taufer, Bonetti, Tissot.

Sulle pagine della "Guida di Primiero" di Cesare Battisti pubblicata quest'anno si trovano delle inserzioni pubblicitarie riferite ad alberghi ed attività della zona.

Interessante e curioso riportarne alcune, anche per un raffronto tra i messaggi pubblicitari attuali e quelli d'inizio secolo.

La trattoria con alloggio al confine di Giovanni Loss, a Canal San Bovo, si raccomandava per le "operazioni doganali"; l'albergo All'Ancora di Imer, del signor Giuseppe Taufer, aveva "bagni in casa" pensioni da 4 a 6 corone ed una dependance nell'Albergo Alpino delle Vederne dove si poteva fare "la cura del latte" alterandola però con bevute di "vini esteri e del paese" (anche se non si è mai saputo che in loco vi fosse una produzione vinicola). La trattoria Zagonel di Transacqua era dotata di "illuminazione e soneria elettrica", mentre l'albergo "Aquila Nera" di Fiera della famiglia Bonetti aveva camere per 2 e 5 corone, la luce elettrica in ogni stanza, l'acqua potabile in ogni piano, la cucina era italiana e tedesca, forniva inoltre "qualunque schiarimento gratis a richiesta". Sita in posizione centrale a Canal San Bovo, la locanda "Al Leone" di proprietà del signor Zortea, con belle e comode stanze, ampia terrazza sopra il secondo piano da cui puossi dominare l'intera catena delle nostre Alpi, messaggerie giornaliere con arrivo e partenza davanti all'albergo, più scarna la pubblicità per l'albergo Rosetta di San Martino, di Bonetti, che citava "pensione da 8 corone, aperto tutto l'anno". "Vini puri e birra Orsingher" offriva la trattoria Al Bersaglio di Lucia Tissot a Tonadico; l'albergo al Passo del Broccone di Giacomo Sperandio aveva "camere decentemente ammobigliate con 14 letti"; l'albergo Pavione, ad Imer, di Pietro Obber aveva "illuminazione e riscaldamento elettrico" ed una filiale nell'albergo alle Vederne in "magnifica posizione di mezza montagna con malghe vicine".

Attività commerciale e servizi a Primiero e Fiera, con Weiss e i suoi negozi.

Continuiamo a sfogliare la "Guida di Primiero" di Cesare Battisti.

Nelle sue pagine vengono pubblicizzate le specialità della "premiata fabbrica liquori sciroppi Carlo Weiss" con cantina vini delle migliori qualità tanto in fusti che in bottiglie e produttrice dell'allora famoso Fernet Primiero.

Il signor Weiss gestiva inoltre "l'imperialregia sottodispensa tabacchi" e il lotto, inoltre vendeva gli oggetti più svariati dagli orologi alle macchine da cucire, dai pettini ai saponi, dalle cartoline illustrate ai segnavalori postali.

La tipografia Bortolo Montagna "eseguiva qualunque lavoro tipografico", tra cui "biglietti da visita in giornata" e vendeva "galanterie ed altri articoli di cartoleria". "Qualunque lavoro con la massima solidità e perfezione a prezzi modicissimi" eseguiva la Sartoria di Francesco Lott in piazza della parrocchia a Fiera mentre l'orologeria Nicolodi "qualunque riparazione con garanzia annua" oltre ad offrire un fornito assortimento di orologi, oggetti di ottica, ciondoli etc.

Non mancavano di figurare le due banche di allora che avevano le filiali a Fiera: la Banca Cattolica Trentina e la Banca Cooperativa di Trento.

La prima offriva "un servizio di cassette e casseforti per la custodia di documenti, valori e preziosi in camera corazzata" ed eseguiva "il servizio di cassa su tutte le piazze bancabili d' Europa e d'oltre mare, ed in ogni più piccolo paese del Trentino a mezzo di 152 casse rurali associate". La banca cooperativa di Trento oltre alla camera corazzata aveva un'agenzia internazionale di viaggi ed a Primiero si potevano avere "programmi e biglietti per viaggi in tutto il mondo".

Condividi: