Variante di San Martino: Brunet c’è la copertura finanziaria totale
Redazione Primiero Martedì 03 novembre 2026 2 minuti
Passo avanti fondamentale per la viabilità in valle: la Variante di San
Martino di Castrozza ha ottenuto la conferma della completa copertura
economica. La notizia è emersa in Consiglio provinciale a seguito di
un'interrogazione presentata dalla consigliera Brunet, da tempo in prima
linea per il compimento dell'infrastruttura. Rispondendo all'aula, il
vicepresidente e assessore Achille Spinelli ha rassicurato, garantendo le
risorse necessarie per l'intera opera. La consigliera Brunet ha espresso
soddisfazione per la conferma dei finanziamenti, sottolineando come l'opera
permetterà finalmente di liberare il centro di San Martino dal traffico.
L'investimento complessivo supererà i 25 milioni di euro, suddivisi tra le due unità funzionali previste nel piano strategico. Per il primo tratto sono stati stanziati 16,836 milioni di euro, mentre il secondo stralcio comporterà una spesa di circa 8,410 milioni. L'opera aveva già visto una tappa cruciale con l'approvazione dell'ordine del giorno del marzo 2024 e la successiva delibera d'aprile che stanziava i primi fondi per la tratta fino al raccordo con la SS50.
Il percorso procedurale prosegue a ritmo serrato: il 29 ottobre è stato ufficialmente pubblicato il bando per l'affidamento della progettazione del primo tratto, comprensivo dell'opzione per il secondo. Le imprese avranno 35 giorni per presentare le offerte, mentre la gara si concluderà indicativamente in sette mesi. Seguiranno l'iter autorizzativo in conferenza dei servizi e la stesura del progetto esecutivo, propedeutici alle gare d'appalto per i lavori stimate nel 2028.
Per ragioni di prudenza tecnica, la Provincia non ha fornito date vincolanti sull'avvio e sulla fine dei cantieri, trattandosi di fasi preliminari soggette a varianti burocratiche non del tutto comprimibili.
Infine, lo spostamento dei flussi viari dal centro consentirà all'amministrazione comunale di avviare la riqualificazione urbana con l'obiettivo di liberare il cuore di San Martino dalla morsa della statale, creando finalmente una piazza e un'area di ritrovo a misura di cittadino e di turista