Sovramonte solo 279 voti per le elezioni provinciali trentine
Redazione Primiero Martedì 29 ottobre 2013 2 minutiSono stati in 279 a votare a Sovramonte per le elezioni del presidente e dei consiglieri della Provincia di Trento. Sovramonte è un piccolo Comune della Provincia di Belluno, confinante con il Primiero, che ha l'aspirazione di passare con la Provincia Autonoma di Trento, aspirazione espressa con un referendum (in piena regola con le normative nazionali) il 9 ottobre 2006, quando il 95% dei votanti si dichiararono favorevoli al passaggio del Comune alla Provincia di Trento. Ma torniamo alle votazioni di ieri. Dichiarando esplicitamente che quella del Comitato Sovramonte in Trentino va considerata come una manifestazione simbolica e provocatoria per richiamare l'attenzione sulla loro volontà di «sentirsi trentini», si era posto il problema di non «schierarsi politicamente» e quindi di non rendere pubblici i risultati delle votazioni. «Anche perché - ha spiegato Giovanni Reato del Comitato di Sovramonte - nessuno dei partiti contendenti aveva fatto campagna elettorale qui da noi e quindi non era giusto dare preferenze di qualsivoglia. La nostra, anche se per alcuni è criticabile, è una aspirazione resa nota e spiegata in più occasioni, rivolgendoci in ogni caso a tutti i partiti». Appare significativa, come è possibile vedere dalla foto, la bandiera della Provincia Autonoma di Trento che ricopre il tavolo sul quale è posta l'urna per le votazioni, affiancata dalla bandiera d'Europa. E Giovanni Reato aggiunge soddisfatto che «abbiamo dovuto improvvisare un "seggio volante" in un'altra frazione, Faller, che si trova un po' decentrata rispetto al seggio centrale di Sorriva, per far fronte alla volontà di votare di alcuni anziani». Lo striscione con la scritta "Sovramonte terra Trentina per volontà polare", oltre ad essere da tempo sistemato in bella vista sulla montagna che costeggia la strada dello Schener che collega il Feltrino con il Primiero, è stato collocato per l'occasione sulla chiesetta storica di Sovramonte. L'iniziativa di Sovramonte ha avuto parecchie critiche, in particolare con l'invito di rivolgersi alla Regione Veneto affinché Belluno sia dichiarata Provincia Autonoma come Trento, guardando quest'ultima come un esempio e non con invidia.