RADIOPRIMIERO

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Radio Primiero è una storica emittente locale, punto di riferimento per l'informazione e l'intrattenimento nel Trentino Orientale, nella Valle dell'Adige (Trento) e nel confinante territorio del Feltrino-Bellunese.

Con oltre 46 anni di attività, la radio ha sede a Imèr, nel cuore della Valle di Primiero, in provincia di Trento. Il palinsesto è fortemente caratterizzato dall'informazione: ai notiziari locali dedicati a Primiero e Feltrino si affiancano quelli nazionali, realizzati in collaborazione con le principali agenzie di stampa.

Ampio spazio è riservato alle rubriche e ai servizi di utilità quotidiana, tra cui Meteo, Traffico, Agenda degli appuntamenti del giorno, informazione turistica e naturalistica con programmi come Secondo Natura, oltre a numerosi approfondimenti su ambiente, diritti, solidarietà, astronomia, cinema, scienza, sanità, esteri, cultura e hi-tech.

Durante le stagioni estiva e invernale, Radio Primiero collabora con l'APT locale e il Parco Naturale di Paneveggio - Pale di San Martino per la promozione e la diffusione dell'agenda di eventi, incontri e manifestazioni del territorio.


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Soccorso alpino, quanto costano gli interventi

Redazione Primiero Giovedì 08 ottobre 2015 5 minuti

Il Soccorso alpino è una struttura operativa del Club Alpino Italiano che ha il compito di provvedere alla vigilanza e prevenzione degli infortuni nelle attività alpinistiche, escursionistiche e speleologiche, al soccorso degli infortunati e dei pericolanti e al recupero dei caduti. E' una struttura nazionale operativa del Servizio nazionale di protezione civile.

Quindi, se ci troviamo in montagna, nel corso di una escursione, via alpinistica, in parete e per necessità dobbiamo chiamare aiuto, la struttura che si occupa dell'intervento è il Soccorso alpino, contattabile attraverso il 118.

Il Soccorso Alpino fa riferimento al servizio sanitario nazionale tranne alcune specifiche regioni: Veneto, Trentino Alto Adige, Valle d'Aosta a cui si è aggiunta recentemente la Lombardia (tariffe di recupero in corso di definizione).

La differenza tra essere soccorsi in queste regioni o in qualsiasi altra regione d'Italia è sostanziale:

- in tutta Italia, ad esclusione delle regioni citate, il recupero è SEMPRE gratuito per il recuperato, ciò significa che il costo è a carico della collettività. Il recuperato non paga niente sia in caso di infortunio, grave o lieve, sia in caso di chiamata del tutto immotivata senza nessun ferito.

- nelle altre quattro regioni le cose cambiano ed in ognuna di esse le spese per il recuperano variano a seconda della situazione, vediamo in sintesi:

VENETO

l'intervento si paga anche in presenza di un ferito con costo al minuto:

- ferito grave: € 25 al minuto fino ad un max di € 500

- ferito lieve: € 75 al minuto fino ad un max di € 7.500

- persona illesa: costo totale dell'intervento

TRENTINO ALTO ADIGE

l'intervento si paga anche in presenza di un ferito con costo a ticket fisso:

- ferito grave: ticket di € 30

- ferito lieve: ticket di € 110

- persona illesa: ticket di € 750, elisoccorso: € 140 al minuto

VALLE D'AOSTA

l'intervento in caso di ferito è gratuito, mentre si paga l'intervento immotivato:

- ferito grave o lieve: intervento gratis

- persona illesa: intervento immotivato costo elisoccorso € 115 al min e spese a carico fino a max € 3.500

LOMBARDIA

La Lombardia si è appena aggiunta alle regioni con gestione sanitaria separata con delibera regionale del marzo 2015 e le tariffe sono in corso di definizione e non ancora ufficializzate, ma alla data attuale le tariffe dovrebbero essere:

- soccorso di ferito non impegnativo (ambulanza con soccorritori certificati di cui un autista): € 56 l'ora

- soccorso di ferito mediamente impegnativo (ambulanza con infermiere e autista-soccorritori certificati): € 70 l'ora

- soccorso di ferito impegnativo (ambulanza con autista-soccorritore certificato, medico e infermiere): € 115 l'ora

In ogni caso l'utente non potrà pagare una cifra superiore a € 780 e per i residenti in Lombardia è prevista una riduzione del 30%.

Allo stato attuale anche in Piemonte si sta pensando di addossare un costo alla persona soccorsa.

In ogni caso bisogna essere consapevoli del fatto che i costi del soccorso variano a seconda della regione in cui si verifica l'azione di recupero.

E' evidente che le regioni che hanno fatto questa scelta sono quelle più impegnate sul fronte dei recuperi e degli interventi, dove l'elevato numero costituisce anche un elevato costo per la collettività, d'altro canto nelle aree d'Italia dove il soccorso è gratuito si assiste talvolta al paradosso di persone che chiamano il 118 solo perché sono stanche o perché hanno freddo dopo essersi addentrati in un bosco in pantaloni corti ed infradito.

Su un altro frangente, c'è chi come Reinhold Messner, a fronte delle vittime tra gli stessi membri del soccorso alpino in azioni di recupero in aree pericolose, ipotizza una "no intervention zone" per determinate aree di conclamato pericolo, a rischio valanga, in cui il Soccorso Alpino può esimersi dall'intervenire. Come a dire: "tu alpinista che hai scelto di scalare il Cervino in invernale consapevole dei rischi, non pretendere poi che in caso di guai ci siano altre persone che debbano rischiare a loro volta la propria vita per venirti a salvare".

La polemica rimane aperta.

Per chi volesse cautelarsi ed ammortizzare parzialmente o totalmente i costi di recupero a seconda dei casi, ricordiamo che l'iscrizione al CAI fornisce una polizzache copre i rischi derivanti dalle spese sostenute nell'opera di ricerca, salvataggio e/o recupero, sia tentato che compiuto, dei soci del C.A.I., feriti, morti, dispersi e comunque in pericolo di vita e sopportate direttamente dal socio con massimale fino a € 25.000,00 ed in caso di elisoccorso per il noleggio dell'elicottero con limite di risarcimento di € 40,00 al minuto.

Questa assicurazione è valida sia in attività sociale sia personale ed è già compresa nell'iscrizione al CAI, in aggiunta un socio può anche sottoscrivere a parte e con costo aggiuntivo una polizza che copre anche i danni da infortunio in attività personale, ma l'attivazione di questa polizza rimane a discrezione personale.

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