Funicolare San Martino Rolle, per Trotter priorità per il territorio
Redazione Primiero Mercoledì 18 dicembre 2013 2 minuti
Leggo con stupore e viva curiosità/perplessità amministrativa e istituzionale
notizie di stampa, scrive Cristiano Trotter presidente della Comunita di
Primiero, in merito ai cosiddetti "investimenti a rischio", che la Giunta
provinciale intenderebbe tagliare dalla propria programmazione, per produrre
risparmi alle finanze provinciali. Tra questi anche la realizzazione della
funicolare San Martino - Passo Rolle, accanto a opere impiantistiche (Monte
Bondone) e stradali (Campitello di Fassa). Stupore dettato dal fatto che,
mentre le seconde due opere non risulta siano ad uno stato avanzato della
procedura di affidamento e di realizzazione, la gara per l'affidamento in
concessione e in gestione della funicolare è ormai alle battute finali. E
pertanto si ritiene, fatte salve smentite ufficiali o basate su elementi di
valutazione a Primiero non conosciute, che l'inserimento (come sostenuto dal
quotidiano) dell'opera tra quelle "da tagliare", sia quanto meno improprio e
privo di fondamento. E ciò almeno fino a quando la procedura formale per
l'affidamento dell'opera non troverà il suo normale e regolare compimento.
Peraltro proprio l'Assessore provinciale Mauro Gilmozzi ha confermato oggi
nella sede della Comunità quanto già riportato dalla stampa, nei termini
letti quali sua dichiarazione: "Sulle opere che hanno il bando fatto e pronto
o già avviato c'è un bassissimo tasso di riprogrammazione", in un incontro
svolto con la Comunità e le categorie economiche locali di Primiero, le quali
hanno unanimemente e con forza sostenuto la necessità di dare corso alla
programmazione e realizzazione dell'opera in tempi brevi, in quanto ritenuta
assolutamente strategica per il futuro del nostro Territorio. Ricordando
inoltre che "ridiscutere" quest'opera significherebbe anche - e mi pare
percorso arduo anche da un punto di vista politico - ridiscutere un percorso
pregresso già ampiamente tracciato da un pronunciamento formale del Consiglio
provinciale, da svariati atti programmatori e provvedimenti della Giunta
provinciale, da un piano stralcio del Piano della mobilità provinciale, da un
protocollo attuativo del Piano stralcio sottoscritto dalla Comunità di
Primiero e condiviso da tutte le Amministrazioni comunali, da recenti
ulteriori conferme "politiche" della necessità dell'opera. Resta pertanto
ferma e senza incrinature la attesa del positivo compimento del percorso
finora svolto, in tempi brevi e con auspicati esiti certi.
Cristiano Trotter Presidente Comunità di Primiero