Diga Vanoi: in corso trivellazioni, Provincia Belluno richiede incontro al Consorzio del Brenta.
Redazione Primiero Sabato 26 luglio 2025 2 minuti
Il consigliere provinciale di Belluno Massimo Bortoluzzi afferma: "È
fondamentale chiarire un progetto che colpisce direttamente il territorio.
Criticità sono state già segnalate da molte amministrazioni locali e dalla
Provincia". "È necessario ricevere informazioni più chiare sull'iter
progettuale e le finalità degli interventi. Ultimamente, numerosi enti hanno
espresso forti criticità, compresa la Provincia, che ha votato due delibere
contrarie." In questi giorni Bortoluzzi, consigliere provinciale delegato
alla difesa del suolo, ha inviato una lettera al commissario straordinario e
al direttore generale del Consorzio di bonifica Brenta. Ha chiesto un
incontro riguardo al progetto del bacino del Vanoi. Questa lettera segue una
precedente comunicazione della Comunità di Primiero e dei Comuni del
territorio, indirizzata alla Corte dei conti del Veneto, al Consorzio e agli
enti coinvolti in cui tutti hanno ribadito la loro opposizione al progetto.
Nonostante le posizioni critiche, sono state avviate attività di
trivellazione e carotaggio in Val Cortella. Questo avviene nel sito previsto
per un invaso da 20 milioni di metri cubi d'acqua. Sebbene le attività siano
in territorio trentino, sono cruciali per un'opera che incide sulla sicurezza
idraulica e geologica della pianura del Brenta. A fine giugno, il consigliere
regionale Renzo Masolo ha presentato un'interrogazione per sapere se la
Regione Veneto fosse stata informata del cronoprogramma aggiornato del
progetto del serbatoio Vanoi. Ora scatta l'allerta in Provincia di Belluno a
causa delle preoccupazioni suscitate dai carotaggi. Alcuni mesi fa,
Bortoluzzi sottolineava la contrarietà della Provincia alla diga. Anche se il
progetto è cambiato, passando da irrigazione a sicurezza idraulica e bacino
di laminazione, la posizione rimane di ferma contrarietà. "L'obiettivo
dell'incontro - afferma Bortoluzzi - è aprire un confronto trasparente con il
Consorzio di bonifica del Brenta. Vogliamo che le istanze del territorio
siano ascoltate in ogni fase del procedimento."