Contro la diga del Vanoi è un film, anteprima il 23 mag a Canal SanBovo
Redazione Primiero Lunedì 19 maggio 2025 3 minuti
Una marcia di 200 chilometri, dalla Valle del Vanoi al confine tra Trentino e
Bellunese fino a Venezia per consegnare oltre 13mila firme raccolte al
Consiglio regionale del Veneto: la mobilitazione contro il progetto della
diga del Vanoi ha portato centinaia di persone e associazioni ad attivarsi
con una modalità inedita, una camminata collettiva dal 29 ottobre al 6
novembre 2024, con tappe e incontri intermedi in paesi e città. A seguire
quella mobilitazione, c'era anche una troupe di professionisti
dell'audiovisivo guidati dal regista Marco Pavan, che da quell'esperienza ha
tratto un documentario che ha preso lo stesso nome della marcia: "In cammino
per l'acqua", sottotitolo "Dal Vanoi a Venezia", durata 54 minuti, prodotto
dall'associazione Equistiamo e dal Comitato per la difesa del torrente Vanoi.
Le due realtà sono state premiate il 3 maggio a Orta San Giulio, in occasione
del convegno La carovana delle Alpi, con la Bandiera verde 2025 «per
l'impegno nella sensibilizzazione e nella mobilitazione delle comunità locali
sulla tutela delle risorse idriche. Così la camera si muove con i
partecipanti, raccontando gli incontri, le voci e i paesaggi lungo il
percorso. Un racconto corale che vuole unire i territori per mostrare che
siamo tutti parte di un unico ecosistema, interconnessi e solidali».
Le date delle proiezioni: si inizia da Canal San Bovo e Bassano. "In cammino per l'acqua. Dal Vanoi a Venezia" sarà presentato in anteprima venerdì 23 maggio 2025 (ore 20.30) a Canal San Bovo al Teatro. La seconda proiezione sarà venerdì 30 maggio (ore 20.30) a Bassano del Grappa all'Auditorium dell'Istituto Graziani. Il film toccherà poi Vicenza, mercoledì 4 giugno (ore 21) al Porto Burci - in questo caso è richiesta la tessera Arci che è possibile fare sul posto. Tutti gli incontri sono a ingresso libero. Sono in preparazione ulteriori proiezioni a Fonzaso, Feltre, Piazzola sul Brenta, Padova, Dolo, Imer, Camisano Vicentino, Milano, Scorzè, Treviso, Preganziol, Schio e Rosà (per organizzarne una si può scrivere a equistiamo @ gmail.com).
Il tour racconta e allo stesso tempo dà nuova slancio alla battaglia contro il mega invaso che avrebbe una capacità di 20 milioni di metri cubi d'acqua, per un investimento di 167 milioni di euro, sconvolgendo l'ecosistema della Val Cortella, in cui scorre il torrente Vanoi, classificata come area a massimo rischio idrogeologico dalla Provincia di Trento. Il progetto, inserito nel 2022 tra le opere strategiche anti-siccità dalla Regione Veneto, è stato preso in mano dal Consorzio di Bonifica Brenta che si è aggiudicato l'appalto per la sua progettazione: l'acqua immagazzinata in montagna servirebbe a "dissetare" le attività agricole di pianura.