RADIOPRIMIERO

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Radio Primiero è una storica emittente locale, punto di riferimento per l'informazione e l'intrattenimento nel Trentino Orientale, nella Valle dell'Adige (Trento) e nel confinante territorio del Feltrino-Bellunese.

Con oltre 46 anni di attività, la radio ha sede a Imèr, nel cuore della Valle di Primiero, in provincia di Trento. Il palinsesto è fortemente caratterizzato dall'informazione: ai notiziari locali dedicati a Primiero e Feltrino si affiancano quelli nazionali, realizzati in collaborazione con le principali agenzie di stampa.

Ampio spazio è riservato alle rubriche e ai servizi di utilità quotidiana, tra cui Meteo, Traffico, Agenda degli appuntamenti del giorno, informazione turistica e naturalistica con programmi come Secondo Natura, oltre a numerosi approfondimenti su ambiente, diritti, solidarietà, astronomia, cinema, scienza, sanità, esteri, cultura e hi-tech.

Durante le stagioni estiva e invernale, Radio Primiero collabora con l'APT locale e il Parco Naturale di Paneveggio - Pale di San Martino per la promozione e la diffusione dell'agenda di eventi, incontri e manifestazioni del territorio.


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Radon, approvata la prima mappa delle "aree prioritarie" in Trentino

Redazione Curiosità Lunedì 23 marzo 2026 5 minuti

La Giunta provinciale ha approvato la prima individuazione delle aree prioritarie a rischio radon sul territorio trentino; si tratta di un'adozione preliminare, il provvedimento dovrà ora ottenere il parere del Cal. Il dispositivo recepisce le direttive introdotte a livello nazionale dal Piano nazionale d'Azione per il Radon (PNAR). "L'individuazione delle aree prioritarie a rischio radon rappresenta un passaggio previsto e necessario per dare attuazione, sul territorio trentino, alle linee guida del Piano nazionale. Si tratta di un'operazione di mappatura volta a conoscere meglio le dinamiche di questo gas naturale negli ambienti chiusi, con l'obiettivo di prevenire i rischi per la salute legati all'esposizione nel lungo periodo. Il provvedimento è stato già illustrato ai rappresentanti delle associazioni di categoria: la tutela della salute passa inevitabilmente attraverso la conoscenza degli ambienti in cui viviamo e lavoriamo, dobbiamo agire insieme con metodo e lungimiranza", commenta l'assessore all' ambiente, difesa idrogeologica ed enti locali, Giulia Zanotelli.

La mappatura servirà quindi a fotografare con maggiore precisione la situazione nelle diverse zone del Trentino, un passaggio ritenuto fondamentale per pianificare eventuali interventi di prevenzione e informazione rivolti a cittadini e imprese. Qui di seguito i dati tratti da ISS Piano Nazionale Radon (PNR) aggiornato al 09-04-2020 riferiti al Trentino, in evidenza i Comuni di Primiero.

Provincia Autonoma di Trento

Comune

Numero
abitazioni
misurate

Media
aritmetica
(Bq/m3)

Minimo
(Bq/m3)

Massimo
(Bq/m3)

ALA

9

87

26

169

ALBIANO

14

76

24

307

ALTOPIANO DELLA VIGOLANA

6

112

39

232

ANDALO

10

90

16

298

ARCO

13

41

15

89

BASELGA DI PINÈ

15

95

33

197

BEDOLLO

7

191

41

646

BLEGGIO SUPERIORE

46

83

27

539

BOCENAGO

15

92

25

155

BONDONE

17

189

44

994

BORGO CHIESE

49

136

37

759

BORGO LARES

28

61

27

144

BORGO VALSUGANA

26

315

4

2188

BRENTONICO

14

144

22

516

CADERZONE TERME

8

143

47

551

CAGNÒ

5

37

24

57

CALDES

8

70

41

106

CALDONAZZO

28

140

26

518

CALLIANO

9

41

19

96

CAMPITELLO DI FASSA

12

130

43

463

CANAL SAN BOVO

52

243

32

1211

CARANO

12

177

44

810

CARISOLO

13

77

13

176

CASTEL CONDINO

6

61

30

107

CASTEL IVANO

14

109

35

421

CASTELFONDO

6

88

33

286

CASTELLO-MOLINA DI FIEMME

10

222

55

687

CASTELNUOVO

11

174

40

328

CAVALESE

15

265

25

1040

CAVARENO

8

141

50

472

CAVEDINE

15

178

36

480

CEMBRA LISIGNAGO

7

255

13

1405

CINTE TESINO

6

115

76

222

CIVEZZANO

15

110

32

230

COMANO TERME

56

47

22

148

COMMEZZADURA

13

51

23

145

CROVIANA

5

75

63

89

DENNO

5

106

54

173

DRO

26

96

22

438

FIAVÈ

38

70

17

288

GIUSTINO

9

103

32

156

GRIGNO

15

90

31

141

IMER

5

383

43

1026

ISERA

9

78

37

198

LAVARONE

7

323

54

1171

LAVIS

14

116

38

364

LEDRO

20

151

23

881

LEVICO TERME

14

124

38

435

LUSERNA

5

42

26

58

MADRUZZO

14

54

19

173

MEZZANO

7

99

27

403

MOENA

26

174

25

714

MORI

26

94

21

450

NAGO-TORBOLE

12

63

17

208

NOVALEDO

10

104

30

491

PEIO

18

169

41

484

PERGINE VALSUGANA

23

155

33

293

PIEVE DI BONO-PREZZO

18

129

25

1243

PINZOLO

27

91

12

296

PORTE DI RENDENA

9

87

32

275

PREDAZZO

39

221

22

956

PRIMIERO SAN MARTINO DI CASTROZZA

30

155

25

838

RABBI

5

66

49

81

ROMENO

13

44

20

92

RONCEGNO TERME

12

234

79

584

RONZO-CHIENIS

5

154

80

238

ROVERÈ DELLA LUNA

8

274

112

639

ROVERETO

59

48

17

271

RUMO

8

68

30

107

SAGRON MIS

6

83

36

117

SAN GIOVANNI DI FASSA

7

117

29

313

SAN LORENZO DORSINO

52

63

17

325

SAN MICHELE ALL'ADIGE

20

50

27

129

SANT'ORSOLA TERME

10

101

29

294

SELLA GIUDICARIE

71

142

24

1335

SOVER

6

347

46

1372

SPIAZZO

25

120

36

391

STENICO

27

63

20

267

STORO

51

88

29

530

TESERO

10

345

107

862

TIONE DI TRENTO

68

67

22

229

TRAMBILENO

9

197

68

831

TRE VILLE

16

93

33

231

TRENTO

159

82

25

491

VALDAONE

10

115

41

278

VALLARSA

6

61

26

151

VARENA

5

305

205

483

VERMIGLIO

6

107

37

194

VILLA LAGARINA

10

57

22

140

VILLE D'ANAUNIA

19

128

30

1067

ZIANO DI FIEMME

9

218

67

410

il valore di concentrazione medio comunale (riportato nelle tabelle) non permette di stimare la concentrazione nella propria abitazione. Per conoscere la concentrazione di radon nella propria abitazione è necessario effettuare una misura con dispositivi adeguati.

Cos'è il Radon e quali sono i rischi per la salute

è un gas radioattivo proveniente dal decadimento dell'uranio presente nelle rocce, nel suolo e nei materiali da costruzione, che tende ad accumularsi negli ambienti confinati (ambienti indoor), dove in alcuni casi può raggiungere concentrazioni tali da rappresentare un rischio significativo per la salute della popolazione esposta e dei lavoratori.

Il radon si trova principalmente nei locali, specie quelli a diretto contatto con il suolo come piani terra, cantine, scantinati, taverne, garage, perché il terreno è la fonte principale in cui questo gas abita, con possibilità tuttavia di arrivare ad irradiarsi anche negli ambienti dei piani più alti.

Oltre al suolo e alle rocce in cui sono presenti i suoi precursori (uranio e radio), ci sono anche altre vie di trasmissione del radon: pavimentazioni e pareti a contatto con il suolo e non adeguatamente isolate da fratture e fessure, tubature e canalizzazioni non ben sigillate, che andrebbero quindi sempre ben controllate se si vive in una zona più a rischio.

Il pericolo maggiore del gas radon è correlato all'inalazione: inspirato in quantitativi in eccesso e per periodi prolungati, può infatti provocare seri danni alla salute, in particolare ai polmoni, qualificandosi come seconda causa di rischio per l'insorgenza di un tumore, dopo il fumo, questo significa che i fumatori che vivono a contatto con il radon corrono un rischio in più di malattia. Al radon si attribuiscono quindi circa il 10% di tutti i decessi per tumore polmonare in Italia. Questa percentuale varia da Regione a Regione, da 4% a 16%, in relazione ai livelli medi di concentrazione di radon.

Un aspetto 'positivo' però c'è: difendersi dal radon è relativamente semplice, grazie alla sua volatilità, vale a dire alla sua capacità di disperdersi rapidamente e facilmente nell'aria.

Ragion per cui la prima prevenzione per combattere questo gas è la costante areazione dei locali nei quali è riconosciuta la sua presenza.

Gli effetti più dannosi del radon non sono però dovuti al radon in sé, bensì dai suoi "prodotti di decadimento", cioè ad altri elementi radioattivi non gassosi generati dal radon che, attaccandosi al particolato atmosferico presente in ogni ambiente, entrano facilmente in profondità nell'apparato respiratorio irraggiando in particolare le cellule dei bronchi.

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