RADIOPRIMIERO

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Radio Primiero è una storica emittente locale, punto di riferimento per l'informazione e l'intrattenimento nel Trentino Orientale, nella Valle dell'Adige (Trento) e nel confinante territorio del Feltrino-Bellunese.

Con oltre 46 anni di attività, la radio ha sede a Imèr, nel cuore della Valle di Primiero, in provincia di Trento. Il palinsesto è fortemente caratterizzato dall'informazione: ai notiziari locali dedicati a Primiero e Feltrino si affiancano quelli nazionali, realizzati in collaborazione con le principali agenzie di stampa.

Ampio spazio è riservato alle rubriche e ai servizi di utilità quotidiana, tra cui Meteo, Traffico, Agenda degli appuntamenti del giorno, informazione turistica e naturalistica con programmi come Secondo Natura, oltre a numerosi approfondimenti su ambiente, diritti, solidarietà, astronomia, cinema, scienza, sanità, esteri, cultura e hi-tech.

Durante le stagioni estiva e invernale, Radio Primiero collabora con l'APT locale e il Parco Naturale di Paneveggio - Pale di San Martino per la promozione e la diffusione dell'agenda di eventi, incontri e manifestazioni del territorio.


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Almanacco

Almanacco del giorno - Cos'è successo il 28 settembre a Primiero

Paolo Busin: Ingegneria, Meteorologia, Fiera, Primiero

Data della nascita, 1894 data della morte, avvenute entrambe a Fiera nello stesso giorno dell'anno.

Paolo Busin, ingegnere e meteorologo.

Frequentò la scuola industriale a Predazzo, il ginnasio liceo a Trento e Rovereto.

Si iscrisse alla facoltà di ingegneria al politecnico di Graz, conseguendo il diploma di professore in geometria.

Diventò assistente alla specola di Trieste dove effettuò numerosi studi di metereologa, geodesia, astronomia.

In questi campi collaborò con diverse riviste scientifiche.

Fece stampare il primo bollettino metereologo in italiano, fu promosso dirigente alla specola, ma il governo austriaco lo sostituì ben presto non gradendo che il posto fosse coperto da un italiano.

Si rivolse allora al governo italiano e fu nominato capo dell'ufficio di climatologia centrale di Roma.

Si affermò in Italia e all'estero, partecipando a congressi, studi e relazioni conquistandosi la fama di esperto europeo.

Diresse gli annali di statistica dell'ufficio centrale di meteorologia, nelle riviste marittime e associazione meteorologica italiana e collaborò con diverse pubblicazioni.

Abbandonato per ragioni non precisate l'incarico a Roma, assunse il circolo d'ispezione catastale di Treviso.

Morì come abbiamo già detto, a Primiero, lo stesso giorno della sua nascita.

27 settembre 29 settembre
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