RADIOPRIMIERO

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Radio Primiero è una storica emittente locale, punto di riferimento per l'informazione e l'intrattenimento nel Trentino Orientale, nella Valle dell'Adige (Trento) e nel confinante territorio del Feltrino-Bellunese.

Con oltre 46 anni di attività, la radio ha sede a Imèr, nel cuore della Valle di Primiero, in provincia di Trento. Il palinsesto è fortemente caratterizzato dall'informazione: ai notiziari locali dedicati a Primiero e Feltrino si affiancano quelli nazionali, realizzati in collaborazione con le principali agenzie di stampa.

Ampio spazio è riservato alle rubriche e ai servizi di utilità quotidiana, tra cui Meteo, Traffico, Agenda degli appuntamenti del giorno, informazione turistica e naturalistica con programmi come Secondo Natura, oltre a numerosi approfondimenti su ambiente, diritti, solidarietà, astronomia, cinema, scienza, sanità, esteri, cultura e hi-tech.

Durante le stagioni estiva e invernale, Radio Primiero collabora con l'APT locale e il Parco Naturale di Paneveggio - Pale di San Martino per la promozione e la diffusione dell'agenda di eventi, incontri e manifestazioni del territorio.


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Almanacco

Almanacco del giorno - Cos'è successo il 15 novembre a Primiero

Primiero: Attività commerciali e guida di Battisti.

Dalla guida di Primiero di Battisti, attività commerciali.

Raccolta di fascine di legna e fughe dai guardaboschi tra i giovani.

Un'occupazione giovanile ormai sparita del tutto, era quella dei "fascinoti". In passato, quando i forni del pane venivano riscaldati esclusivamente a legna, venivano utilizzate, ed erano le più adatte, delle fascine di frasche sottili, che producevano rapidamente la fiamma e lasciavano degli esigui residui di brace.

Le più adatte erano le abbondanti ramaglie di conifere, che venivano appunto riunite in fascetti.

Nei giorni di vacanza, e fuori dall'orario scolsatico, era frequente tra i ragazzi la domanda "vatu a fascinoti? vientu a fascinoti?". E chi non aveva altre occupazioni andava, ne preparava una discreta quantità, che trascinava poi, con vari mezzi e modi, fino al panificio.

Il fornaio contava i pezzi e i raccoglitori ricevevano una proporzionata quantità di pezzi di pane, soprattutto il meno riuscito, un po' sformato e non commerciabile, ma per i ragazzi, che non badavano tanto alla forma, appetitoso e saporito.

Una parte del pane veniva portata a casa.

L'unica preoccupazione per i ragazzi dei "fascinoti" era rappresentata dal guardiaboschi e, nonostante l'occhio vigile e l'udito attento, a volte nel bel mezzo del loro lavoro febbrile, venivano colti nel sacco.

Allora, via a gambe levate a nascondersi dietro un sasso o una pianta finchè il "campo" non era di nuovo libero, ed il guardiaboschi si era tranquillamente allontanato.

Allora i ragazzi, raddoppiando la vigilanza, riprendevano la raccolta della legna.

Proverbio Primierotto: "Na legna sola non fa bella fiamma, due per il calore della vita."

Proverbio Primierotto: "na legna sola no la arz" devono essere almeno due incrociate per fare una bella fiamma, così come il proverbio sta ad indicare che una persona sola non gode il calore della vita.

14 novembre 16 novembre
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