RADIOPRIMIERO

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Radio Primiero è una storica emittente locale, punto di riferimento per l'informazione e l'intrattenimento nel Trentino Orientale, nella Valle dell'Adige (Trento) e nel confinante territorio del Feltrino-Bellunese.

Con oltre 46 anni di attività, la radio ha sede a Imèr, nel cuore della Valle di Primiero, in provincia di Trento. Il palinsesto è fortemente caratterizzato dall'informazione: ai notiziari locali dedicati a Primiero e Feltrino si affiancano quelli nazionali, realizzati in collaborazione con le principali agenzie di stampa.

Ampio spazio è riservato alle rubriche e ai servizi di utilità quotidiana, tra cui Meteo, Traffico, Agenda degli appuntamenti del giorno, informazione turistica e naturalistica con programmi come Secondo Natura, oltre a numerosi approfondimenti su ambiente, diritti, solidarietà, astronomia, cinema, scienza, sanità, esteri, cultura e hi-tech.

Durante le stagioni estiva e invernale, Radio Primiero collabora con l'APT locale e il Parco Naturale di Paneveggio - Pale di San Martino per la promozione e la diffusione dell'agenda di eventi, incontri e manifestazioni del territorio.


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Almanacco

Almanacco del giorno - Cos'è successo il 11 giugno a Primiero

Dottor Antonio Rachini e Tradizioni Erboristiche nel Primiero

In un passato piuttosto remoto, la comunità di Primiero poteva disporre di un solo medico, come all'epoca del dottor Antonio Rachini, tra il 1600 e 1700. A questi però si ricorreva solo in casi gravi, perché essere costretti a far intervenire il medico era considerata quasi una disgrazia: non c'erano mutue assistenziali come ora.

Quindi, se la malattia avesse avuto malauguratamente un lungo decorso, si trattava di rimetterci anche qualche campetto, ragion di vita dei nostri avi.

Essendo l'assistenza medica ridotta in questi limiti, erano le donne, in particolare quelle sposate, che avevano il compito di controllare le eventuali disfunzioni o infermità di figli e mariti.

Quasi tutte le donne conoscevano le più comuni erbe officinali, imparavano a conoscerle ancora da ragazze dalle loro mamme: era una tradizione.

Inoltre c'era chi le coltivava anche nell'orto.

Altre, venute in possesso di qualche vecchio e raro testo di erboristeria, che conservavano nascosto come un tesoro, si erano discretamente addentrate nella conoscenza ed erano diventate abile nelle cure fitoterapeutiche.

10 giugno 12 giugno
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