RADIOPRIMIERO

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Radio Primiero è una storica emittente locale, punto di riferimento per l'informazione e l'intrattenimento nel Trentino Orientale, nella Valle dell'Adige (Trento) e nel confinante territorio del Feltrino-Bellunese.

Con oltre 46 anni di attività, la radio ha sede a Imèr, nel cuore della Valle di Primiero, in provincia di Trento. Il palinsesto è fortemente caratterizzato dall'informazione: ai notiziari locali dedicati a Primiero e Feltrino si affiancano quelli nazionali, realizzati in collaborazione con le principali agenzie di stampa.

Ampio spazio è riservato alle rubriche e ai servizi di utilità quotidiana, tra cui Meteo, Traffico, Agenda degli appuntamenti del giorno, informazione turistica e naturalistica con programmi come Secondo Natura, oltre a numerosi approfondimenti su ambiente, diritti, solidarietà, astronomia, cinema, scienza, sanità, esteri, cultura e hi-tech.

Durante le stagioni estiva e invernale, Radio Primiero collabora con l'APT locale e il Parco Naturale di Paneveggio - Pale di San Martino per la promozione e la diffusione dell'agenda di eventi, incontri e manifestazioni del territorio.


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Almanacco

Almanacco del giorno - Cos'è successo nel 1983 a Primiero

Cardinale primierotto e la sua visita a Primiero

Viene consacrato cardinale l'Arcivescovo di Chicago mons. Giuseppe Bernardin nato negli Stati Uniti da madre e padre primierotti.

Nasce a Columbia, Carolina del Sud, il 2 aprile 1928, da Giuseppe Bernardin e Maria Simion.

Quest'ultima rimasta vedova, rifiutò l'invito dei parenti di rimpatriare, seppe resistere da sola, e riuscì, col suo lavoro di sarta, a mantenere ed a far studiare i propri figli.

Fu durante l'università che Giuseppe manifestò la vocazione al sacerdozio.

Nel seminario di Baltimora e nell'università di Washington, il giovane studente si formò un'educazione universitaria approfondita, con un'impronta aperta, internazionale, "uscendo da tali studi superiori con i gradi accademici di teologia, belle lettere, arti e scienze". Dal giorno della consacrazione sacerdotale, avvenuta il 26 aprile 1952 nella chiesa di San Giuseppe in Columbia, ha inizio per don Giuseppe una rapida carriera ecclesiastica, "unica negli annali della chiesa cattolica statunitense" e dovuta particolarmente alla sua solida preparazione.

Dopo 14 anni di incarichi in varie parrocchie e nella diocesi di Charleston nella Carolina del Sud a cui si applico con zelo e capacità, venne eletto vescovo ausiliare di Atlanta in Georgia e consacrato nella cattedrale di Charleston il 26 aprile del 1966, è il più giovane vescovo degli Stati Uniti, a soli 38 anni.

La sua carriera non conosce sosta alcuna.

Dopo essere stato nominato presidente del consiglio di amministrazione della Associazione Cattolica Nazionale dell'Educazione, papa Giovanni Paolo II lo eleva alla dignità di arcivescovo di Chicago di cui prende possesso il 22 agosto '82.

L'arcidiocesi di Chicago è la più estesa ed importante degli Usa., con un enorme insieme di diversissime comunità. La domenica seguente all'investitura come Arcivescovo di Chicago, ben centomila persone di ogni estrazione razziale e religiosa si radunarono a Butler Field per festeggiare mons.

Bernardin con un pic-nic all'aperto.

Il 29 novembre 1982 il prestigioso settimanale "Time" gli dedicò la sua copertina, un fatto che negli Stati Uniti ha grande rilievo e grande eco. "È una forte personalità che viene messa in risalto; il suo ascendente ed il suo prestigio fanno di lui oggi uno dei personaggi più dinamici del mondo cattolico in America, anche perché, nel frattempo, Bernardin ha presieduto alla redazione di uno storico documento in nome dei 276 vescovi degli Usa.

Sull'uso pacifico della forza nucleare". Arrivato ormai a questa posizione tanto rappresentativa, era logica ed imminente ormai anche la dignità cardinalizia, ed infatti il 2 febbraio 1983 ne ricevette in San Pietro l'investitura con l'imposizione del cappello cardinalizio.

Dopo aver ultimata la celebre lettera pastorale sulla guerra e la pace, approvata oltre che da tutti i vescovi, anche dal Papa e da svariati teologi, lettera che viene definita "la sfida della pace", il cardinale Bernardin venne a Roma per un sinodo e, nell'occasione visitò Primiero, la terra delle sue radici.

Fu accolto dai Primierotti con entusiasmo ed anche con orgoglio, ma egli ha fatto capire che il "revival" della nostalgia, la ricerca delle "radici", la retorica del compiacimento perché un figlio della vallata si è fatto onore sono una cosa, mentre il suo modello di vita, di impegno, di riflessione spirituale, vola molto lontano, non solo dal localismo, ma anche da un eventuale "trentinismo" in fatto di emigrazione, perché deve essere sempre pronto e presente a combattere ovunque per la giustizia sociale.

Nelle monografia tracciata dal francescano Bonifacio Bolognani, si legge, tra il resto, che "il Cardinale Bernardin, oltre che essere un organizzatore, un intellettuale onesto, un costruttore di consensi, un guaritore che sa rimarginare ferite, una personalità di primo piano, che è altresì stato definito dalla stampa, la quintessenza di un uomo politico della chiesa, pieno di calore, cortese, intellettuale, alla mano, aperto a tutti, sensibile...".

Gruppo Alpini di San Martino di Castrozza: 30 Anni e Tonadico

Il gruppo alpini in congedo di San Martino di Castrozza festeggia il 30° anno della sua fondazione, alla presenza, tra i numerosi ospiti, dell'arcivescovo di Chichago cardinale Joseph Bernardin, originario di Tonadico.

Il gruppo si era costituito nel 1953, i primi componenti della direzione del gruppo furono: Toni Segat, Mario Toffol, Gigioti Secco, Bepi Dalla Giacoma e Bruno Obber.

Allora come oggi, gli alpini hanno sottolineato il loro impegno ad essere segno di pace.

Il loro ricordare le guerre e le loro vittime, il loro voler ricordare di essere alpini, non è nostalgia, non è solo cameratismo e giusta espressione della solidarietà che li lega. è soprattutto ricordare gli errori già fatti e così pesantemente pagati ed è testimoniare con forza come gli alpini, è più in generale la gente di montagna, non voglia la guerra!":

Benedizione del capitello Col de le Scale con la Madonna Addolorata, Rino Doff Sotta.

Il 16 ottobre di quest'anno viene benedetto il nuovo capitello del Col de le Scale sulla strada che da Pontet porta al Monte Vederna.

L' iniziativa è stata realizzata dal signor Rino Doff Sotta e da alcuni amici.

Il capitello è stato ricavato da un unico tronco d'albero con 7 diramazioni, al centro troneggia la Madonna Addolorata con il Cristo morto.

Cerimonia 30° Fondazione Gruppo Alpini Imer: Ricordo Capi Gruppo Scomparsi.

Ha luogo in questo giorno la cerimonia di commemorazione per il 30° anno di fondazione del Gruppo Alpini di Imer.

Sono stati ricordati tra l'altro i 4 capi gruppo che nel trentennio sono scomparsi: Messina dott.

Bonaventura primo capogruppo e fondatore dello stesso, Aurino Tomas, Remo Gubert e Pietro Sperandio.

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