RADIOPRIMIERO

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Radio Primiero è una storica emittente locale, punto di riferimento per l'informazione e l'intrattenimento nel Trentino Orientale, nella Valle dell'Adige (Trento) e nel confinante territorio del Feltrino-Bellunese.

Con oltre 46 anni di attività, la radio ha sede a Imèr, nel cuore della Valle di Primiero, in provincia di Trento. Il palinsesto è fortemente caratterizzato dall'informazione: ai notiziari locali dedicati a Primiero e Feltrino si affiancano quelli nazionali, realizzati in collaborazione con le principali agenzie di stampa.

Ampio spazio è riservato alle rubriche e ai servizi di utilità quotidiana, tra cui Meteo, Traffico, Agenda degli appuntamenti del giorno, informazione turistica e naturalistica con programmi come Secondo Natura, oltre a numerosi approfondimenti su ambiente, diritti, solidarietà, astronomia, cinema, scienza, sanità, esteri, cultura e hi-tech.

Durante le stagioni estiva e invernale, Radio Primiero collabora con l'APT locale e il Parco Naturale di Paneveggio - Pale di San Martino per la promozione e la diffusione dell'agenda di eventi, incontri e manifestazioni del territorio.


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Almanacco

Almanacco del giorno - Cos'è successo nel 1979 a Primiero

Scoperta sorgente d'acqua sul Monte Vederna da primierotti.

Viene scoperta sul Monte Vederna in località "busa todesca" una sorgente d'acqua sotterranea.

Autori della scoperta: Graziano Bettega e Gioacchino Tomas, di Imer, i quali avevano partecipato alle ricerche avviate in vista della ristrutturazione di malga Agnerola.

Nella zona si sono portati anche alcuni tecnici della provincia per studiare la stratificazione del terreno e la possibilità di sfruttamento della sorgente.

Valanga e ritorno a casa dei primierotti: spedizione Manaslu.

Inizia la spedizione alpinistica "Veneto 8156" della quale fanno parte Marco Simoni di Transacqua e Maurizio Zanolla meglio conosciuto come "Manolo". Si propone di conquistare la settima vetta del mondo, nella catena dell'Himalaya il monte Manaslu.

Una valanga, a quota 7.350 ultimo campo, travolse una tenda provocando il ferimento di due alpinisti che verranno trasportati da un elicottero militare nepalese a Katmandu.

La spedizione comunque non desiste dal proposito di raggiungere la vetta lungo l'inviolata cresta est.

Capo spedizione Massarotto. I due hanno riportato dei seri congelamenti con amputazione agli arti.
La spedizione in seguito alla valanga fallì. I due Primierottti sono tornati a casa sani e salvi.

Le prime notizie circa l'insediamento di aule in edifici pubblici o privati nella Valle di Primiero, risalgono ad una disposizione di legge del 1781 (29 maggio) nella quale, dopo aver annunciato tutte autorità comunali di valle di "fornire il sito per tenere la scuola pubblica", le invita a contribuire "pro una vice tantum" 7 fiorini cadauna alla comunità di Fiera, affinché questa potesse "stabilire nella primissaria locale una camera competente, nella quale si terrà la scuola pubblica".

Il primo edificio, eretto a spese della vicinia di Fiera per il costo di 722,48 fiorini sorse "nella contrada della Fiera di sopra", cioè nel Canton Grison, nel 1795. La sede viene mutata nel 1804 ed in quella nuova appare la scritta esterna "Scuola normale di Fiera". Una nuova sede viene affittata da un certo Giuseppe Busin dal 1849 fino al 1852.

In quest'anno un certo Fioravante Sartori costruisce per il comune nel suo orto, alle Caleselle, un nuovo edificio che resterà sede della scuola fino al 1929. Per la scuola normale femminile il parroco decano propone invece di fornire ed allestire entro il 1872 due locali presso l'orto Negrelli, vicino al rio di Pieve, cioè ove ora ha sede la scuola materna De Anderlan.

Anche l'amministrazione austriaca si impegnò per il funzionamento della scuola popolare obbligatoria. Nella nostra zona costruì edifici scolastici a Caoria, Zortea, Ronco Costa, Gobbera e a Mis.

Ogni edificio disponeva di almeno un quartiere per gli insegnanti.

Le classi erano numerose: nei paesi più grossi sorpassavano i 40 alunni, e questo fino circa al 1950, mentre oggi la media nelle varie sedi del comprensorio si aggira dai 10 ai 20 alunni per classe, ed a volte anche meno.

Referendum sulla abrogazione della legge sugli espropri in Valle del Primiero e altri comuni della provincia di Trento

Si vota in provincia di Trento per il referendum sulla abrogazione della legge sugli espropri.

In Valle i risultati rispecchiano assai fedelmente quelli ottenuti a livello provinciale.

L'affluenza alle urne è di poco superiore al 50%. Primiero esprime una vittoria di misura dei non abrogazionisti.

Imer, Tonadico, Siror e Sagron Mis hanno optato per la cancellazione della legge.

Gli altri comuni per la sua conservazione.

Morte di Franco Taufer, Storico del Primiero e di Imer

Muore a Milano Franco Taufer, ingegnere, ricercatore e scrittore sulle origini storiche, geologiche e minerarie della Valle.

Nato ad Imer il 22 giugno 1890, figlio dei proprietari dell'albergo Ancora, dove ha sede attualmente l'ufficio postale.

Effettuò gli studi magistrali ed insegnò per poco tempo nella scuola di Mezzano.

Partecipò alla Prima Guerra Mondiale combattendo in Galizia nelle file del kaiserjagher.

Deportato prigioniero in Russia imparò il russo e passò quindi a Stoccolma dove insegnò il francese.

Si laureò in ingegneria mineraria alla Sorbona di Parigi.

Lavorò in Francia e quindi tornato in Italia a 50 anni si laureò in chimica a Torino.

Svolse la sua attività di traduttore di riviste scientifiche estere presso gli stabilimenti della Montecatini.

Con monsignor Fontana è stato uno dei grandi storici della Valle, pubblicando notizie storiche in varie riviste come l'archivio storico di Belluno, studi trentini di scienze storiche.

A lui si devono degli accurati studi sulle miniere d'argento e di ferro della Valle, sulle vicende della Prima Guerra Mondiale, sui pesi e le monete in uso a Primiero nei vari periodi.

Ricercatore appassionato e minuzioso, ha lasciato una ricca documentazione storica del Primiero.

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