RADIOPRIMIERO

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Radio Primiero è una storica emittente locale, punto di riferimento per l'informazione e l'intrattenimento nel Trentino Orientale, nella Valle dell'Adige (Trento) e nel confinante territorio del Feltrino-Bellunese.

Con oltre 46 anni di attività, la radio ha sede a Imèr, nel cuore della Valle di Primiero, in provincia di Trento. Il palinsesto è fortemente caratterizzato dall'informazione: ai notiziari locali dedicati a Primiero e Feltrino si affiancano quelli nazionali, realizzati in collaborazione con le principali agenzie di stampa.

Ampio spazio è riservato alle rubriche e ai servizi di utilità quotidiana, tra cui Meteo, Traffico, Agenda degli appuntamenti del giorno, informazione turistica e naturalistica con programmi come Secondo Natura, oltre a numerosi approfondimenti su ambiente, diritti, solidarietà, astronomia, cinema, scienza, sanità, esteri, cultura e hi-tech.

Durante le stagioni estiva e invernale, Radio Primiero collabora con l'APT locale e il Parco Naturale di Paneveggio - Pale di San Martino per la promozione e la diffusione dell'agenda di eventi, incontri e manifestazioni del territorio.


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Almanacco

Almanacco del giorno - Cos'è successo nel 1902 a Primiero

Cappella della Madonna della Luce a Tonadico

In una suggestiva località del comune di Tonadico si trova la cappella votiva della Madonna della Luce.

Il piccolo edificio porta un nome significativo e ben augurale datole da Pietro Trotter che nel lontano 1902 l'eresse in voto, per non esserci stata alcuna vittima durante i lavori di costruzione della vecchia centrale elettrica.

Incendio nella Rivetta: Relazione del Prof. Musner a Fiera

Avvenne il furioso incendio della Rivetta, annunciato da tutte le campane di sora pieu, proprio mentre il suolo era tutto scavato per deporvi i tubi dell'acquedotto, in legno di pino, lunghi quattro metri.

Era uno dei primi acquedotti della valle.

Il lavoro della foratura veniva fatto sulla piazza dell'albergo Orsingher a Fiera da esperti artigiani locali, con lunghe trivelle.

In quell'anno nella Rivetta, contrada notissima, nel lato meridionale ospitava una grande quantità di legname, a ridosso delle mura di case decadenti, ed esso contribuì ad aumentare le proporzioni delle fiamme.

Durante la notte, verso le 10, fu notata una colonna di fumo salire dal tetto di una casa attigua al palazzo Piazza, venne dato l'allarme e la gente iniziò ad accorrere.

Leggiamo alcuni passi, della relazione fatta dal prof.

Don g. Battista Musner, al tempo studente universitario, e poi cappellano di Fiera:

"Anche dalle ville al bagliore del fuoco e al richiamo delle campane confluirono volonterosi, ma le fiamme più rapide, quasi sospinte da una forza occulta, s'erano impadronite dei tetti vicini e in un batter d'occhio l'incendio aveva prese dimensioni spaventevoli.

I primi arrivati si precipitarono nelle abitazioni a portar in salvo i vecchi e i bambini.

In mezzo al crepitar delle fiamme, allo scrosciar delle travi, al martellar delle campane, saliva il grido concitato dei pompieri e quello straziante delle gente inebetita.

Accorsero tutte le autorità, anche dai paesi vicini, accompagnate da persone robuste colle pompe di spegnimento.

Ma l'acqua mancava e bisognò derivarla dal Cismon, s'improvvisarono catene con secchie e tutto si tentò, ma la distruzione avanzava irresistibile.

Si dovette pensare all'isolamento abbattendo tetti e travature per sottrarre l'esca alle fiamme e alla difesa preventiva di parecchi edifici e così la rovina fu circoscritta: verso le due del mattino il fuoco poté essere localizzato".

L'intera Rivetta, fino alla casa Goldwurm, Weiss, alla "osteria al mercato" sullo stradone, era diventata un campo orribile di fango e fuoco, in cui anche due donne trovarono la morte e 40 famiglie perdettero tutto.

Nasce Giacomo Angelo Mott: Senatore, Medico-Dentista, Primiero

Nasce a Transacqua, da famiglia emigrata in Brasile e poi ritornata a Primiero, Giacomo Angelo Mott.

Già come studente universitario fu con il partito popolare e prese parte alle lotte contro il fascismo.

Dopo la laurea, esercitò la professione di medico-dentista prima a San Martino di Castrozza e poi a Padova.

Nel 1948 venne eletto Senatore nella Circoscrizione di Pergine Valsugana, nella quale fu sempre rieletto fino alla morte avvenuta il 18 luglio 1963. Nei vari governi ricoprì la carica di sottosegretario alle pensioni ed alle finanze, inoltre fu alto commissario alla sanità.

Cassa Rurale di Transacqua: Fondazione, Direzione e Fusione nel Primiero

Viene deliberata in questo giorno, nel corso dell'assemblea dei soci, la costituzione della Cassa Rurale di Transacqua.

Precedentemente operava fin dal 1899 quella di Tonadico - Transacqua.

Scopo della Cassa Rurale era quello di migliorare sotto l'aspetto morale e materiale le condizioni dei propri soci, fornendo loro nei modi indicati dallo statuto, la disponibilità finanziaria per l'esercizio dei loro affari e della loro economia agricola e favorendone il risparmio.

Erano tempi difficili per la gente del Trentino, per un insieme di fattori economici, politici, sociali ed ambientali. In questo quadro trovarono posto numerose figure di usurai e strozzini.

Questa situazione favorì il nascere ed il diffondersi della cooperazione, che riunì in varie forme associative la gente di condizioni meno abbienti.

Accanto alle cooperative di consumo nacquero, nel segno della solidarietà, le Casse Rurali aventi lo scopo di favorire la formazione del risparmio e l'erogazione del credito a modesti tassi di interesse.

Il promotore e primo sostenitore fu don Lorenzo Guetti.

Dopo la sua costituzione, il 21 dicembre 1902, l'anno successivo (il 17 febbraio 1903) la Cassa Rurale di Transacqua venne iscritta presso l'imperial regio tribunale circolare di Trento.

Componevano la prima direzione i signori: Angelo Tissot, direttore dal 1903 al 1922 e presidente dal 1903 al 1919; Giovanni Zagonel vice-direttore; consiglieri furono G.Battista Dalbosco, Luigi Zugliani, Giacomo De Bertolis, Lorenzo Gubert, Francesco Simion e Lorenzo Pradel.

Capo sindaco fu Cristoforo Tavernaro. I soci erano 71 ed appartenevano tutti al comune di Transacqua.

I depositi a risparmio nel 1903, ammontavano a 66.384,58 corone e i prestiti a 19.706,40 corone.
Il capitale e riserva a 832,81 corone.

Nel 1971 (14 ottobre) la Giunta Regionale autorizzava la Cassa Rurale di Transacqua ad aprire lo sportello di San Martino di Castrozza, con apertura bi/trisettimanale, limitatamente ai periodi stagionali (1 dicembre - 15 aprile / 15 giugno - 15 settembre). A partire dal giugno 1976 l'apertura è diventata giornaliera, con orario bancario normale.

Il 12 dicembre del 1989 viene deliberata da parte delle due assemblee la fusione delle Casse Rurali di Transacqua ed Imer, che hanno assunto la denominazione di Cassa Rurale del Primiero.

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