Almanacco
Situazione ricettiva nella valle
Piuttosto interessante pare tracciare un quadro che illustri la situazione turistico - ricettiva nelle nostre valli in quel periodo.
A Imer vi era l'albergo Pavione di proprietà di Angelo Bettega.
A Mezzano le "decenti osterie" che fornivano un alloggio, erano: "Corona" di Giovanni Brandstetter, "Agnello Bianco" di Giacomo Orler e "Al casello" di Simone Bettega.
A Fiera già dal 1855 funzionava l'albergo "Gilli" con 30 stanze e 50 posti letto, c'era poi "L'Aquila Nera" dei fratelli Bonetti.
Le osterie con alloggio erano: "Rosa" di Giacomo Busin, "Grappolo D'Uva" di Orsola Brentel, "Guida Alpina" di Gerolamo Trotter e "Al Teatro" di Isidoro Tavernaro.
E ancora "Mezzaluna" dei fratelli Weiss, la "Fraiotta", di Sebastiano Broch, la birreria "Al giardino" di Martino Orsingher.
A Transacqua esisteva "Ponte di Transacqua". A Tonadico l'osteria "Rosa" di Antonio Prospero, "Stella" di Bonetti e "Aquila Nera" di Boni.
A Siror l'osteria di Giovanni Battista Bonetti.
A Canal San Bovo vi era l'albergo "Alla rosa" di Giovanni Battista Loss.
A Caoria esistevano l'albergo "Cima d'Asta" di Cornelio Boso e un altro albergo di proprietà di Grazioso Loss.
Della ricettività alberghiera e dello sviluppo turistico a San Martino di Castrozza abbiamo trattato in altra data.
Alberghi a San Martino
Ottone Brentari, giornalista e scrittore, parente dei Negrelli, nella sua guida, pubblicata nel 1897, cita gli alberghi che funzionavano a San Martino di Castrozza in quell'anno.
- L'albergo Alpino ovvero il vecchio Hotel Des Dolomites con 25 stanze da letto.
- Il nuovo Hotel Des Dolomites unito al primo con 35 stanze, questi due alberghi sono condotti dal signor Ermanno Panzer.
- L'Hotel Pensione di Vittorino Toffol a circa 100 metri dal precedente, in bella posizione, con 40 stanze e 16 stanzini, in tutto 90 letti.
- Il nuovo ristorante Al Cimone della Pala di Giovanni Toffol, di fronte al precedente, aperto nel 1895 con 20 letti.
- L'albergo Alla Rosetta, presso l'antico Hotel Des Dolomites, ora condotto da Antonio Bonettida ricordare anche il nuovo Rifugio Rosetta costruito dalla Società Alpinisti Tridentini.
Apertura cassa rurale di Mezzano.
Viene aperta la cassa rurale di Mezzano.
Sviluppo alberghiero e osterie del fondovalle e dintorni.
In altra data abbiamo parlato del progressivo sviluppo alberghiero a San Martino di Castrozza, verso la fine del secolo scorso, dovuto soprattutto allo sviluppo dell'alpinismo ed alla conseguente notorietà che il gruppo delle pale, andava via via acquistando.
In quel periodo anche i paesi del fondovalle erano ben forniti di osterie e locande.
Infatti ottone Brentari ne riporta i vari nomi: a Fiera, mezzaluna dei fratelli Weiss, la fraiotta di Sebastiano Broch, la birreria "Al Giardino" di Martino Orsingher, fra gli alberghi viene riportato l'albergo Gilli di nuova costruzione, l'Aquila Nera dei fratelli Bonetti.
A Transacqua, l'osteria Ponte di Transacqua; a Tonadico l'osteria Rosa di Antonio Prospero, Stella di Bonetti, Aquila Nera di Boni; a Siror, l'osteria di Giovanni Battista Bonetti; a Imer, l'albergo "Al Pavione" di Angelo Bettega, a Mezzano le decenti osterie con alloggio erano; Corona di Giovanni Brandstetter, Agnello Bianco di Giacomo Orler, Al Casello di Simone Bettega.
A Canal San Bovo vi era l'albergo "Alla Rosa" di Giovanni Battista Loss, a Caoria l'albergo Cima d'Asta di Cornelio Boso e un altro albergo di Grazioso Loss.
Remigio Doff Sotta, insegnante e poeta dialettale nato a Imer.
Nasce a Imer Remigio Doff Sotta, insegnante e poeta dialettale.