RADIOPRIMIERO

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Radio Primiero è una storica emittente locale, punto di riferimento per l'informazione e l'intrattenimento nel Trentino Orientale, nella Valle dell'Adige (Trento) e nel confinante territorio del Feltrino-Bellunese.

Con oltre 46 anni di attività, la radio ha sede a Imèr, nel cuore della Valle di Primiero, in provincia di Trento. Il palinsesto è fortemente caratterizzato dall'informazione: ai notiziari locali dedicati a Primiero e Feltrino si affiancano quelli nazionali, realizzati in collaborazione con le principali agenzie di stampa.

Ampio spazio è riservato alle rubriche e ai servizi di utilità quotidiana, tra cui Meteo, Traffico, Agenda degli appuntamenti del giorno, informazione turistica e naturalistica con programmi come Secondo Natura, oltre a numerosi approfondimenti su ambiente, diritti, solidarietà, astronomia, cinema, scienza, sanità, esteri, cultura e hi-tech.

Durante le stagioni estiva e invernale, Radio Primiero collabora con l'APT locale e il Parco Naturale di Paneveggio - Pale di San Martino per la promozione e la diffusione dell'agenda di eventi, incontri e manifestazioni del territorio.


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Almanacco

Almanacco del giorno - Cos'è successo nel 1742 a Primiero

Prima Messa a Caoria e riconoscimento come curazia di Canale

Viene celebrata da don Leopoldo Ben la prima Messa nella cappella di Caoria, dedicata a San Giovanni Nepomuceno, fino a quella data gli abitanti del paese avevano dovuto recarsi a Canale per assistere ai riti religiosi. Il 7 dicembre il vescovo Trevisan approva il beneficio sotto il titolo ed invocazione della SS. Trinità, titolo proposto dal conte Giovanni Welsperg. Caoria viene eletta curazia di Canale il 27 maggio 1780.

Pier Antonio Micheli: Girovago, morto nel 1818 a Canal San Bovo.

Nasce a Canal San Bovo Pier Antonio Micheli, girovago, venditore ambulante.

Alla sua morte nel 1818 ne descrissero le lodi.

Acquisto perpetuo del Monte Vederna da Bilesimo a Fonzaso, con famiglia Imer.

63 capi famiglia di Imer acquistano contro il pagamento di 600 lire annue a titolo perpetuo il Monte Vederna, da Giovanni Maria Bilesimo da Fonzaso.

Solo il 4 novembre del 1829 i capi famiglia trasformatisi in consorzio pagando 12.400 lire venete ad Antonio Bilesimo di Fonzaso diventano definitivamente proprietari della montagna.

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