RADIOPRIMIERO

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Radio Primiero è una storica emittente locale, punto di riferimento per l'informazione e l'intrattenimento nel Trentino Orientale, nella Valle dell'Adige (Trento) e nel confinante territorio del Feltrino-Bellunese.

Con oltre 46 anni di attività, la radio ha sede a Imèr, nel cuore della Valle di Primiero, in provincia di Trento. Il palinsesto è fortemente caratterizzato dall'informazione: ai notiziari locali dedicati a Primiero e Feltrino si affiancano quelli nazionali, realizzati in collaborazione con le principali agenzie di stampa.

Ampio spazio è riservato alle rubriche e ai servizi di utilità quotidiana, tra cui Meteo, Traffico, Agenda degli appuntamenti del giorno, informazione turistica e naturalistica con programmi come Secondo Natura, oltre a numerosi approfondimenti su ambiente, diritti, solidarietà, astronomia, cinema, scienza, sanità, esteri, cultura e hi-tech.

Durante le stagioni estiva e invernale, Radio Primiero collabora con l'APT locale e il Parco Naturale di Paneveggio - Pale di San Martino per la promozione e la diffusione dell'agenda di eventi, incontri e manifestazioni del territorio.


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Almanacco

Almanacco del giorno - Cos'è successo nel 1681 a Primiero

Alluvioni Tonadico: Rio Lazer, Corteselle e Val di Lago

Scrive il maestro Luciano Brunet: "nel 1681 Pietro Lucian detto Portella e Gaspare Della Piazza e, si seguito, nel 1793, Francesc'Antonio Sartori, compilarono estimo e catasto per il comune di Tonadico, allo scopo, non ultimo, di definirsi gli aggravi da pagare al Castel Pietra, alle due scadenze di San Giorgio e San Michele (chi non pagava rischiava di finire alla stadera in prigione). Gli esperti agrimensori tennero in gran conto i corsi d'acqua che su questa precipitavano dalle falde del Sass Maor, portando, al tempo delle alluvioni primaverili e soprattutto autunnali, copioso materiale e danni notevoli ai terreni arativi.

Tre furono i rivi temuti: rio Lazer, Val Corteselle e Val di Lago.

Il rio Lazer al confine tra Siror e Tonadico diede da sempre preoccupazione e spese ai due comuni per le opere di arginazione fino al recente decisivo intervento di briglie dopo l'alluvione del 1966. Il rio Val Corteselle pare innocuo, ma la campagna sottostante è definita come soggetta all'escrescenze del rivo e svalutata.

Il ruscello adesso è stato imprigionato presso il crocefisso lungo la strada nei pressi di Tegnago.

Il rivo Val di Lago parte da Rodenata, attraversa Leticone e le Strine, per poi scendere al lato del maso dei Chini e giungere alla fossa.

Non è tanto chiaro da dove provenga il nome Val di Lago, ma risultano invece evidenti i danni causati da questo piccolo corso d'acqua quand'è in escrescenza, specie nei campi dietro le case o, come si dice oggi, indriocase.

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