Almanacco
Incendio di Castel Pietra, famiglia Welsperg, ius primae noctis e leggenda di Santo Stefano.
Il Castel Pietra residenza dei Conti Welsperg viene distrutto da un incendio, del castello rimarranno le pure muraglie annerite.
Dopo questa data la famiglia Welsperg abbandonò definitivamente Castelpietra, che nel 1612 un altro pauroso incendio aveva gravemente danneggiato.
Dal quel fatidico 26 dicembre la famiglia Welsperg abitò un palazzo di Fiera, l'attuale ex Albergo Roma.
Curiosa l'ipotesi sulla causa dell'incendio, formulata dal cav.
Livio Tissot nella raccolta "Vecie s-cione de Premier". La tradizione vuole con insistenza che nei tempi antichi esistesse anche nella nostra Valle "l'ius primae noctis", a favore del castellano giurisdicente il quale, se la sposa non era tanto piacente, la cedeva ad un suo funzionario.
Nulla di concreto però è stato trovato scritto che possa servire da documentazione.
Nel suo libro, Livio Tissot fa riferimento alla leggenda, sostenendo la tesi che l'ultimo grave incendio che distrusse Castel Pietra, in questo giorno di Santo Stefano, fosse dovuto alla vendetta, o giustizia come creder si vuole, della madre di una di questa spose che dovevano sacrificare la loro verginità".