RADIOPRIMIERO

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Radio Primiero è una storica emittente locale, punto di riferimento per l'informazione e l'intrattenimento nel Trentino Orientale, nella Valle dell'Adige (Trento) e nel confinante territorio del Feltrino-Bellunese.

Con oltre 46 anni di attività, la radio ha sede a Imèr, nel cuore della Valle di Primiero, in provincia di Trento. Il palinsesto è fortemente caratterizzato dall'informazione: ai notiziari locali dedicati a Primiero e Feltrino si affiancano quelli nazionali, realizzati in collaborazione con le principali agenzie di stampa.

Ampio spazio è riservato alle rubriche e ai servizi di utilità quotidiana, tra cui Meteo, Traffico, Agenda degli appuntamenti del giorno, informazione turistica e naturalistica con programmi come Secondo Natura, oltre a numerosi approfondimenti su ambiente, diritti, solidarietà, astronomia, cinema, scienza, sanità, esteri, cultura e hi-tech.

Durante le stagioni estiva e invernale, Radio Primiero collabora con l'APT locale e il Parco Naturale di Paneveggio - Pale di San Martino per la promozione e la diffusione dell'agenda di eventi, incontri e manifestazioni del territorio.


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Almanacco

Almanacco del giorno - Cos'è successo nel 1465 a Primiero

Fiorente attività mineraria nel Primiero e Valle Lunga nel XV secolo, con il coinvolgimento di Paolo Huber.

Verso la metà del secolo XV le miniere di Primiero avevano raggiunto un periodo assai fiorente, e ciò è dimostrato dal testamento del pievano Paolo Huber De Alemagna, datato 22 novembre 1465, il quale donava una "fusina in cui si lavora l'argento posta nelle pertinenze della Villa di Transacqua sopra l'acqua del Canali". Secondo note semi ufficiali, nell'anno 1464 funzionavano 500 gallerie dalle quali si estraeva argento, rame, piombo argentifero ed oro, nonchè più di 100 fucine che, poste allo sbocco di ogni stollo, lavoravano a sviscerare i metalli.

Le principali si trovavano nel Vanoi, ai piedi della Val Lunga, alimentate dal rame dei fianchi settentrionali di Cima d'Asta; dall'argento di Monte Arzon e da quello della Val Martina, alle Giare Rosse in Canalet, dove sorgeva la più rinomata cava d'argento.

E dello sviluppo straordinario delle miniere unito allo sfruttamento dei ricchi boschi in questo periodo, fa pure cenno uno dei capitani della zona. "Me dicono" egli scrive "che l'anno 1459 vel circa el prencipe havea d'intrata della miniera passa 80 mila fiorini" (mi hanno detto, egli scrive, che, nel 1459, l'attività della miniera fruttava al principe circa 80 mila fiorini). Così, non desta stupore, se nell'anno 1479 si trovano nominate le gallerie di San Giorgio, di Sant' Ulrico, di Sant' Volfango, e se venne istituito per la zona un apposito ufficio con a capo un vicario minerale con giurisdizione esclusiva sui canopi, eccettuate le questioni criminali.

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