Almanacco
Primiero: Sfruttamento minerario dell'argento e prosperità nel XV secolo.
Furono emanati da parte dei dinasti di Primiero particolari ordini per lo sfruttamento delle miniere di rame, piombo e ferro ma soprattutto dell'argento, nel Primiero.
Le prime miniere sfruttate sono quelle di Monte Arzon e Colsanto (rame), Giare Rosse in Canaleto (argento), alle quali poi se ne aggiunsero delle altre al punto che il 1400 può essere definito il secolo dell'argento.
Le principali miniere si trovavano nel Vanoi, la maggioranza degli occupati in queste miniere, cunicoli, forni e fusori proveniva dall' Austria e dalla Germania, l'afflusso dei canopi e di boscaioli tedeschi servì a cambiare l'aspetto della conca, nonchè a darle un'impronta caratteristica nella fusione di elementi eterogenei.
La popolazione locale svolgeva lavori di manovalanza come il trasporto dei materiali dagli sbocchi dei cunicoli e dei forni. È di questo periodo la costruzione del Palazzo delle Miniere o del Dazio nel borgo di Fiera, sede del giudice minerario (bergrichter) amministratore degli scavi, acque, boschi, che gestiva il potere attraverso ufficiali subalterni.
Nel 1450 fu iniziata la costruzione della chiesa arcipretale di Pieve, finita nel 1493, in un periodo che potremo definire di prosperità per la nostra gente.