Trentino, "Paesaggi terrazzati": azioni per la conservazione
Redazione Primiero Sabato 08 ottobre 2016 1 minutoSolo il 10 per cento dell'intero territorio provinciale è coltivabile, e gran parte di questo "fazzoletto" di terra è costituito da aree di versante e scoscesi declivi che sono stati resi lavorabili dall'opera dell'uomo che li ha modellati in "terrazzamenti".
I paesaggi terrazzati che sono entrati nel patrimonio paesaggistico di molte
aree montuose, paiono ora investite da preoccupanti fenomeni di abbandono
connessi alla difficoltà di garantire produttività a contesti in cui il
lavoro agrario è difficile e spesso scarsamente redditizio.
A livello mondiale è forte l'impegno di cittadini e istituzioni per garantire
la conservazione di questo insostituibile patrimonio paesaggistico.
Per fare il punto sulle azioni volte a tutelare le aree terrazzate nel mondo
si tiene ogni due anni il meeting dell'Alleanza per i paesaggi terrazzati.
Dopo gli incontri tenuti negli scorsi anni in Cina e Perù, quest'anno il
meeting internazionale è ospitato in Italia.
La sessione tematica trentina - realizzata con il sostegno della Provincia
autonoma di Trento, attraverso l'Osservatorio del Paesaggio e la Scuola per
il governo del territorio e del paesaggio Tsm -step, metterà a confronto
esperienze internazionali e locali nel corso di una serie di incontri che si
terranno nei territori di Cembra, Terragnolo, Villa Lagarina e Rovereto e in
un convegno scientifico ospitato lunedì 11 al MUSE di Trento.
Per approfondimenti e programma:
https://www.ufficiostampa.provincia.tn.it/Comunicati/Paesaggi-terrazzati-norme-e-politiche-per-conservarli-e-valorizzarli