RADIOPRIMIERO

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Radio Primiero è una storica emittente locale, punto di riferimento per l'informazione e l'intrattenimento nel Trentino Orientale, nella Valle dell'Adige (Trento) e nel confinante territorio del Feltrino-Bellunese.

Con oltre 46 anni di attività, la radio ha sede a Imèr, nel cuore della Valle di Primiero, in provincia di Trento. Il palinsesto è fortemente caratterizzato dall'informazione: ai notiziari locali dedicati a Primiero e Feltrino si affiancano quelli nazionali, realizzati in collaborazione con le principali agenzie di stampa.

Ampio spazio è riservato alle rubriche e ai servizi di utilità quotidiana, tra cui Meteo, Traffico, Agenda degli appuntamenti del giorno, informazione turistica e naturalistica con programmi come Secondo Natura, oltre a numerosi approfondimenti su ambiente, diritti, solidarietà, astronomia, cinema, scienza, sanità, esteri, cultura e hi-tech.

Durante le stagioni estiva e invernale, Radio Primiero collabora con l'APT locale e il Parco Naturale di Paneveggio - Pale di San Martino per la promozione e la diffusione dell'agenda di eventi, incontri e manifestazioni del territorio.


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Treno fino a Fonzaso al via lo Studio di Fattibilità del Governo

Redazione Primiero Lunedì 29 ottobre 2018 1 minuto

«In Parlamento è stato raggiunto un grande risultato per Belluno e il Veneto: è stato espresso un voto favorevole all'unanimità al parere che le commissioni Trasporti di Camera e Senato hanno dato al Contratto di Programma, nella parte riguardante gli investimenti tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Rete Ferroviaria Italiana. Grazie al parere a quest'atto, che determina la politica per il settore ferroviario dei prossimi 5 anni siamo riusciti ad inserire sia lo studio di fattibilità per il Treno delle Dolomiti da Calalzo a Cortina e poi Dobbiaco, sia quello per la Primolano-Feltre». Lo afferma in questi giorni il deputato bellunese del M5S Federico D'Incà. «In questo modo viene finalmente rafforzata la posizione di queste due importanti tratte e possiamo pensare di programmare il futuro delle ferrovie bellunesi - continua D'Incà - passando per un studio di fattibilità che indichi una volta per tutte la strada maestra da seguire nello sviluppo infrastrutturale a turistico delle Dolomiti. Attraverso uno stanziamento già previsto dei fondi per i Comuni di confine - conclude il deputato bellunese - possiamo operare queste progettazioni in modo veloce e in coordinamento con la Provincia di Belluno e la Regione Veneto. Adesso è compito di tutti correre e adempiere a tutti i passaggi burocratici per raggiungere l'obiettivo dell' anello ferroviario delle Dolomiti».

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