RADIOPRIMIERO

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Radio Primiero è una storica emittente locale, punto di riferimento per l'informazione e l'intrattenimento nel Trentino Orientale, nella Valle dell'Adige (Trento) e nel confinante territorio del Feltrino-Bellunese.

Con oltre 46 anni di attività, la radio ha sede a Imèr, nel cuore della Valle di Primiero, in provincia di Trento. Il palinsesto è fortemente caratterizzato dall'informazione: ai notiziari locali dedicati a Primiero e Feltrino si affiancano quelli nazionali, realizzati in collaborazione con le principali agenzie di stampa.

Ampio spazio è riservato alle rubriche e ai servizi di utilità quotidiana, tra cui Meteo, Traffico, Agenda degli appuntamenti del giorno, informazione turistica e naturalistica con programmi come Secondo Natura, oltre a numerosi approfondimenti su ambiente, diritti, solidarietà, astronomia, cinema, scienza, sanità, esteri, cultura e hi-tech.

Durante le stagioni estiva e invernale, Radio Primiero collabora con l'APT locale e il Parco Naturale di Paneveggio - Pale di San Martino per la promozione e la diffusione dell'agenda di eventi, incontri e manifestazioni del territorio.


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Travolto da un'auto pirata: muore diciannovenne di Moena

Redazione Primiero Mercoledì 11 aprile 2018 1 minuto

Un breve giro in monopattino interrotto da un pirata della strada, che lo ha travolto ad alta velocità ed è scappato: è morto a pochi metri da casa Mattia Sommariva, 19 anni di Moena, figlio di uno dei proprietari dell'hotel Vallechiara.

Responsabile dell'accaduto è Loris Crocca, 33 anni, cuoco di Benevento che subito dopo l'accaduto e con l'auto visibilmente ammaccata, è fuggito verso l'hotel dove lavorava per la stagione, lasciando dietro di sé indizi evidenti, come la targa del veicolo staccatasi per l'impatto e rimasta sull'asfalto.
Le ricerche dei Carabinieri hanno condotto nel giro di circa un'ora e mezza al cuoco, che è stato sottoposto con esito positivo all'alcol test e subito interrogato.
L'uomo si è giustificato dicendo che il giovane si sarebbe spostato in mezzo alla strada col monopattino in modo repentino senza dargli il tempo di frenare o sterzare, e di non essersi fermato perché credeva che le sue condizioni non fossero così gravi, tanto da non aver nemmeno nascosto l'auto.
Dopo il triste epilogo, la situazione è ora al vaglio degli inquirenti, e mentre Crocca è stato condotto in carcere con l'accusa di omicidio stradale e guida in stato d'ebbrezza, la comunità si stringe intorno alla famiglia Sommariva.
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