Rinnovare il turismo a partire dai giovani, la missione del corso "Guide Turistiche" di Primiero
Redazione Primiero Martedì 05 giugno 2018 2 minuti30 ore di corso per formare e rendere i 30 giovani dei corsi di studio alunni del triennio superiore di tutti gli indirizzi dell'Istituto, ma soprattutto del corso Turistico, consapevoli delle loro capacità e della loro impronta su un settore basilare per l'economia del Primiero: il turismo. Obiettivo primario dell'attività è stato rendere gli studenti più informati rispetto alle risorse culturali, artistiche e paesaggistiche del territorio in cui vivono: per questo sono state proposte visite guidate in luoghi significativi in cui si conservano le tracce del passato e della sua storia. Gli studenti hanno incontrato così operatori del Parco, seguito lezioni di storia locale, visitato luoghi di interesse storico-artistico di Primiero e del Feltrino e il Museo storico della Prima Guerra mondiale di Borgo. Il progetto, riproposto per il secondo anno, mira soprattutto a trasmettere ai giovani partecipanti la consapevolezza dell'unicità dei luoghi che li circondano e ad evidenziare come essa possa diventare una preziosa risorsa in termini di nuove opportunità turistiche e occupazionali. L'iniziativa punta poi a preparare gli studenti anche all'inserimento in Tirocinio curricolare, previsto dall'Alternanza Scuola-Lavoro, presso varie realtà turistiche di Primiero: come l'Azienda per la Promozione del Turismo, i punti informativi del Comune o le varie strutture ricettive presenti in Valle. A conclusione del percorso, ciascun alunno ha presentato una propria personale proposta turistica, attingendo alla propria creatività e a quanto imparato nel corso delle lezioni e rispettando alcuni vincoli specifici: innovazione, attenzione all'impatto ambientale, fruibilità e interesse dei contenuti, come una corsa in slitta trainata da cani a Colbricon, un'escursione sulle montagne di Primiero per dipingerle con la guida di un'insegnante di pittura, una passeggiata alla scoperta della necropoli tardo-romana a San Donato di Lamon.