A Sagron Mis nel Trentino Orientale nasce il primo Laboratorio per ospitare idee ed affrontare le criticità sul come costruire tra le fronde degli alberi, dal rifugio meditativo al ricovero rampante, un percorso di riflessione normativa ed urbanistica di merito ed anche una riflessione filosofico culturale e didattica per uno "stare" alternativo. Né sotto né sopra ma tra gli alberi. Quasi sospesi in una sorta di limbo di contatto con l'aria tra le foglie per una ricerca di paesaggi e luce in un innovativo rapporto con l'ambiente naturale. E' con questi assunti che nel 2011 veniva entusiasticamente accettata dall'Amministrazione di Sagron Mis la proposta dello STUDIO MQAA: realizzare - tra latifoglie e conifere ai piedi del Piz di Sagron - un laboratorio permanente d'architettura rampante. Per coinvolgere menti giovani e creative è nata la scommessa didattica con il Liceo Artistico Peggy Guggenheim di Venezia, il loro sguardo dalle sponde dell'Adriatico alle Alpi, conferma l'avvio di questa nuova ricerca turistico/culturale/abitativa, nel cuore delle Dolomiti Unesco a ridosso di un territorio prezioso come quello del Parco di Paneveggio Pale di San Martino. Un anno di lavori, schizzi, disegni, studi e modelli che verranno presentati alla Comunità di Primiero in occasione della mostra-convegno sull'Architettura Rampante nel febbraio prossimo. Sabato 10 novembre i giovani progettisti veneti eseguiranno il loro primo sopralluogo speditivo atto ad individuare i siti per la realizzazione dei prototipi che verranno realizzati entro il 2013 grazie al coordinamento tra le pubbliche amministrazioni ed il coinvolgimento di maestranze locali.