RADIOPRIMIERO

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Radio Primiero è una storica emittente locale, punto di riferimento per l'informazione e l'intrattenimento nel Trentino Orientale, nella Valle dell'Adige (Trento) e nel confinante territorio del Feltrino-Bellunese.

Con oltre 46 anni di attività, la radio ha sede a Imèr, nel cuore della Valle di Primiero, in provincia di Trento. Il palinsesto è fortemente caratterizzato dall'informazione: ai notiziari locali dedicati a Primiero e Feltrino si affiancano quelli nazionali, realizzati in collaborazione con le principali agenzie di stampa.

Ampio spazio è riservato alle rubriche e ai servizi di utilità quotidiana, tra cui Meteo, Traffico, Agenda degli appuntamenti del giorno, informazione turistica e naturalistica con programmi come Secondo Natura, oltre a numerosi approfondimenti su ambiente, diritti, solidarietà, astronomia, cinema, scienza, sanità, esteri, cultura e hi-tech.

Durante le stagioni estiva e invernale, Radio Primiero collabora con l'APT locale e il Parco Naturale di Paneveggio - Pale di San Martino per la promozione e la diffusione dell'agenda di eventi, incontri e manifestazioni del territorio.


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Nessuna decima edizione: cala il sipario sul Sot Ala Zopa 2018

Redazione Primiero Giovedì 29 marzo 2018 2 minuti

Per 9 anni il Sota Ala Zopa, il Mountain Rock Festival delle Dolomiti, ha radunato decine di migliaia di giovani e non solo a settembre per una tre giorni dedicata alla musica alternative e rock, eventi gastronomici e mostre. Un evento partito in sordina, con un piccolo budget e tanta voglia di fare, portato avanti da un gruppo di volontari che nel corso del tempo hanno saputo rinnovarsi e tenere il passo con altri eventi italiani di grosso calibro, ritagliandosi uno spazio nel panorama alternative italiano, richiamando sempre più pubblico e band di prestigio, aprendo l'evento anche alle famiglie.

Ma quest'anno la decima edizione non ci sarà, cala infatti il sipario su una delle manifestazioni simbolo di Primiero, come spiega l'associazione Aguaz in un lungo post su facebook: il primo scoglio è il ricambio generazionale, il "gruppo che ormai quasi 10 anni fa diede vita all'Associazione Aguaz non c'è più, o meglio, molti dei suoi componenti, fondatori e chi è entrato un po' più tardi in questo bellissimo mondo, ci sono ancora [...] non ci sentiamo certo dei vecchietti ma il tempo che ci manca per dedicarci con tutti noi stessi al volontariato in quell'immane mole di lavoro che è sempre stato il SotAlaZopa ci ha spinto, gradualmente, ad arrivare ad alzare bandiera bianca".
Oltre il budget, che i volontari sono riusciti nel corso degli anni a rispettare, lanciando l'anno scorso addirittura un crowdfunding con uno splendido video manifesto dell'evento, sono le nuove leve a mancare, e la voglia di mettersi in gioco in un evento divenuto importante, senza perdere la spensieratezza di un tempo.
Speriamo che questo sia solo un arrivederci, e che il "piglio diverso" di cui parla l'associazione nel post, possa davvero svilupparsi e portare a qualcosa di nuovo e ugualmente bellissimo, altrimenti dovremo davvero renderci conto che ad alzare bandiera bianca non è solo un'associazione di volontari che a saputo realizzare un festival di tutto rispetto nonostante le critiche di molti, dimostrando a gruppi "più grandi" in numero e in età media come si possa collaborare e lasciare da parte egoismi e secondi fini, ma una nuova intera generazione di primierotti che non ha saputo ancora una volta mettersi in gioco.
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