Ferrovia collegamento Feltre-Primolano assist di Trento
Redazione Primiero Domenica 25 febbraio 2018 3 minuti25 febbraio 2018 Ferrovia collegamento Feltre-Primolano assist di Trento Con un augurio di autonomia alla Provincia di Belluno, «perché serve qualcosa di specifico per la montagna», il presidente della Provincia di Trento Ugo Rossi parla di «pezzetti di futuro da costruire assieme» ha rilanciato il progetto di collegamento ferroviario Feltre-Primolano per chiudere a ovest l'anello delle Dolomiti. Lo ha fatto a Feltre invitato dal Partito Democratico ad un'incontro elettorale con i candidati al Senato Maoret e De Menech, che è anche il presidente del comitato per i fondi di confine, con cui sono state stanziate le risorse per verificare la fattibilità dell'opera. Erano presenti alcuni sindaci del Feltrino e il vicepresidente del Parco delle Dolomiti, il preside dell'istituto Agrario di Feltre. Il presidente della Provincia di Trento Rossi ha ribadito di credere nella "cura del ferro" e ha dato un segnale di convergenza verso un'opera che «accrescerebbe le potenzialità del territorio. Lo sviluppo appena al di là del confine è anche il nostro sviluppo. Ci sono economie che si intrecciano», ha sottolineato Ugo Rossi, annunciando l'intenzione, prima di avere in mano una fattibilità definitiva, di organizzare «un momento di partecipazione con le comunità locali focalizzato non tanto alla valutazione dei dettagli progettuali, ma per cercare di interpretare il senso più compiuto dell'opera». Nella convinzione che la Feltre-Primolano si possa inserire tra le attività collegate al potenziamento dell'asse del Brennero e sia possibile trovare i fondi per la sua realizzazione, l'intervento del presidente trentino a Feltre ha conferito sempre più concretezza al progetto. Dal punto di vista tecnico burocratico, la prospettiva è di arrivare nelle prossime settimane a ratificare il protocollo d'intesa costruito tra le due Province con la firma ufficiale per mettere nero su bianco la possibilità di andare avanti. «La pianificazione è partita nove mesi fa e la presenza del presidente della Provincia di Trento sancisce che la collaborazione può continuare per cercare di portare a fattor comune le tante idee che ci sono», ha ribadito il deputato bellunese De Menech, con uno sguardo anche all'elettrificazione della linea ferroviaria in cui rientra il tratto feltrino. "Il treno non si deve fermare" è stato detto all'incontro. Il collegamento ferroviario con la Valsugana avrebbe vantaggi per Primiero e per tutto il Bellunese, perché aprirebbe uno sbocco diretto verso ovest, di certo contribuirebbe a rimodulare il tradizionale asse nord-sud su cui, non solo le infrastrutture, ma l'intera economia di Primiero e Feltrino è stata costretta fino ad oggi.