Feltre e Primiero, esercitazione Soccorso alpino sul Cimonega
Redazione Primiero Sabato 01 luglio 2017 2 minuti01 luglio 2017 Feltre e Primiero, esercitazione Soccorso alpino sul Cimonega Zone di confine anche in emergenza. Un addestramento tra stazioni contermini del Soccorso alpino per affinare le tecniche operative e per confrontarsi direttamente su un possibile scenario di intervento congiunto, è stato compiuto sugli spalloni del Sass de Mura e del Sass di Scarnia, nel gruppo del Cimonega. È di sabato scorso l'esercitazione sulle Vette, cui hanno partecipato le stazioni di Feltre e quelle di competenza della zona di Primiero, con Caoria, Fiera di Primiero e San Martino di Castrozza. La giornata ha preso avvio con il ritrovo a Malga Neva da dove, in diverse rotazioni, l'elicottero sostitutivo del Suem di Pieve di Cadore ha trasportato in quota le squadre, composte sia da soccorritori feltrini e primierotti , sbarcandole nei tre scenari ipotizzati, in parete e in ambiente ostile. In parete si è simulato il recupero di una cordata volata lungo una via, con i soccorritori scesi dall'alto che, dopo aver attrezzato la barella con l'infortunato, la hanno calata fino alla base. Le manovre, messe in atto da 35 volontari, si sono concluse con una breve riunione finale, dove i soccorritori hanno espresso le proprie impressioni, discutendo le problematiche riscontrate durante l'esercitazione La stretta collaborazione tra Soccorso alpino di Feltre e Primiero è nata ormai tre anni fa con lo scopo di confrontarsi fra stazioni di zone confinanti e cercare di uniformare il modo di lavorare insieme, nell'ottica di eventuali interventi associati, peraltro già avvenuti in passato. L'addestramento, inteso come esercitazioni in cui si testano condizioni particolari e preparazione del personale, sono alla base per ottenere un standard elevato nel caso di vere emergenze. E il Soccorso alpino non lascia nulla al caso.