RADIOPRIMIERO

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Radio Primiero è una storica emittente locale, punto di riferimento per l'informazione e l'intrattenimento nel Trentino Orientale, nella Valle dell'Adige (Trento) e nel confinante territorio del Feltrino-Bellunese.

Con oltre 46 anni di attività, la radio ha sede a Imèr, nel cuore della Valle di Primiero, in provincia di Trento. Il palinsesto è fortemente caratterizzato dall'informazione: ai notiziari locali dedicati a Primiero e Feltrino si affiancano quelli nazionali, realizzati in collaborazione con le principali agenzie di stampa.

Ampio spazio è riservato alle rubriche e ai servizi di utilità quotidiana, tra cui Meteo, Traffico, Agenda degli appuntamenti del giorno, informazione turistica e naturalistica con programmi come Secondo Natura, oltre a numerosi approfondimenti su ambiente, diritti, solidarietà, astronomia, cinema, scienza, sanità, esteri, cultura e hi-tech.

Durante le stagioni estiva e invernale, Radio Primiero collabora con l'APT locale e il Parco Naturale di Paneveggio - Pale di San Martino per la promozione e la diffusione dell'agenda di eventi, incontri e manifestazioni del territorio.


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Commercio a Feltre Incassi a picco con la chiusura del centro

Redazione Primiero Martedì 20 febbraio 2018 2 minuti

Commercio a Feltre Incassi a picco con la chiusura del centro Ha superato le 4.000 firme la petizione per riorganizzare completamente la viabilità, a cominciare dall'area pedonale, dall'altra controbatte alle dichiarazioni di Dalla Gasperina che sul fronte dei contrari alla chiusura hanno suscitato un vespaio. Graziano Baster, coordinatore della petizione, guarda al passato prossimo e al presente: «Prima della sperimentazione a senso unico e la successiva chiusura Feltre aveva una viabilità che non poneva problemi a chi esercitava l'attività commerciale in centro e in centro storico. Chiudendo l'accesso al centro e al centro storico i problemi sono subito emersi, poiché i commercianti hanno registrato subito un calo delle vendite significativo, tant'è che sono stati chiusi alcuni esercizi commerciali licenziando anche del personale. Se dovesse continuare l'impedimento dell'accesso al centro e al centro storico altri esercizi commerciali e di servizio chiuderebbero con le ovvie conseguenze». Baster poi sposta l'attenzione sull'inquinamento: «Questa viabilità obbliga le autovetture a triplicare il percorso per raggiungere i punti di servizio, con ovvie conseguenze sui tempi, consumi e sulla salute dei cittadini. Sostenere poi che il calo delle vendite nei negozi sia dovuta ad altri fattori non riconducibili alla viabilità risulta falso, poiché anche i bar del centro e del centro storico sono in sofferenza e non risulta che il bicchiere di vino o la birra vengano serviti tramite internet. Infine serve alleggerire il peso delle tasse sui piccoli esercizi che tutto pagano a dispetto di chi vende in rete o nei grandi centri commerciali».

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