RADIOPRIMIERO

RADIOPRIMIERO

Radio Primiero è una storica emittente locale, punto di riferimento per l'informazione e l'intrattenimento nel Trentino Orientale, nella Valle dell'Adige (Trento) e nel confinante territorio del Feltrino-Bellunese.

Con oltre 46 anni di attività, la radio ha sede a Imèr, nel cuore della Valle di Primiero, in provincia di Trento. Il palinsesto è fortemente caratterizzato dall'informazione: ai notiziari locali dedicati a Primiero e Feltrino si affiancano quelli nazionali, realizzati in collaborazione con le principali agenzie di stampa.

Ampio spazio è riservato alle rubriche e ai servizi di utilità quotidiana, tra cui Meteo, Traffico, Agenda degli appuntamenti del giorno, informazione turistica e naturalistica con programmi come Secondo Natura, oltre a numerosi approfondimenti su ambiente, diritti, solidarietà, astronomia, cinema, scienza, sanità, esteri, cultura e hi-tech.

Durante le stagioni estiva e invernale, Radio Primiero collabora con l'APT locale e il Parco Naturale di Paneveggio - Pale di San Martino per la promozione e la diffusione dell'agenda di eventi, incontri e manifestazioni del territorio.


Rimani in contatto

Accordo tra Usl e Primiero oltre 750 ricoveri nel 2016

Redazione Primiero Martedì 04 luglio 2017 3 minuti

4 07 luglio 2017 Accordo tra Usl e Primiero oltre 750 ricoveri nel 2016 Primiero pesa il 6 per cento del totale prestazioni dell'ospedale di Feltre, stessa percentuale per gli accessi al pronto soccorso e i medici del distretto di Feltre prestano servizio al poliambulatorio di Tonadico. Un bacino di utenza di diecimila abitanti e clausole di una convenzione rispettate. L'Usl Dolomiti e l'Azienda provinciale per i servizi sanitari di Trento hanno siglato l'accordo per l'organizzazione delle attività di assistenza ai residenti nella Valle di Primiero. L'accordo definisce in dettaglio alcuni aspetti della convenzione triennale stipulata tra Regione Veneto e Provincia autonoma di Trento con decorrenza primo gennaio 2017, valida fino al 31 dicembre 2019. L'accordo dettaglia alcune modalità operative e disciplina i rapporti tra l'ospedale di Feltre e il distretto di Primiero. I medici del distretto di Feltre, per esempio, presteranno servizio anche al poliambulatorio e nelle residenze sanitarie assistenziali di Primiero, secondo un calendario concordato. Tra i vari punti dell'accordo, una particolare attenzione è riservata alla dimissioni protette verso strutture ad alta protezione o verso il domicilio, per assicurare il pieno coordinamento tra i reparti di degenza e le strutture territoriali trentine per una presa in carico continua della persona assistita. Inoltre, l'accordo prevede che nelle strutture del poliambulatorio di Toandico e, dall'autunno, anche negli studi dei medici di famiglia, siano visibili i referti ambulatoriali erogati dall'ospedale di Feltre. In seguito sarà avviata la condivisione anche dei verbali di pronto soccorso e delle lettere di dimissione. Nel corso del 2016, sono stati effettuati oltre 750 ricoveri di primierotti, circa il 6 per cento del totale ricoveri dell'ospedale di Feltre. Gli accessi al pronto soccorso dal Primiero sono stati 1.645 su un totale di 30.743. Le prestazioni specialistiche sono state oltre 16.900. Le branche più richieste, oltre alla diagnostica che comprende laboratorio analisi, anatomia patologica e radiologia, sono state emodialisi, riabilitazione, oculistica, ostetricia e gastroenterologia. La continuità territoriale, unitamente a molteplici e giustificate ragioni storiche, culturali, ambientali hanno portato, nel corso degli anni, a consolidare l'ospedale di Feltre come luogo di riferimento per i cittadini del Primiero per l'assistenza sanitaria. Con la convenzione, gli assistiti di Primiero sono entrati a far parte a tutti gli effetti del bacino d'utenza della Usl Dolomiti. Fanno quindi riferimento alle strutture dell'Usl 1 per l'assistenza ospedaliera, la specialistica ambulatoriale, compresa l'emodialisi, il pronto soccorso, l'assistenza sanitaria e sociosanitaria di supporto alle attività territoriali rivolte a soggetti con dipendenza da sostanze e alcool, e per l'assistenza attraverso le cure palliative.

Condividi: