RADIOPRIMIERO

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Radio Primiero è una storica emittente locale, punto di riferimento per l'informazione e l'intrattenimento nel Trentino Orientale, nella Valle dell'Adige (Trento) e nel confinante territorio del Feltrino-Bellunese.

Con oltre 46 anni di attività, la radio ha sede a Imèr, nel cuore della Valle di Primiero, in provincia di Trento. Il palinsesto è fortemente caratterizzato dall'informazione: ai notiziari locali dedicati a Primiero e Feltrino si affiancano quelli nazionali, realizzati in collaborazione con le principali agenzie di stampa.

Ampio spazio è riservato alle rubriche e ai servizi di utilità quotidiana, tra cui Meteo, Traffico, Agenda degli appuntamenti del giorno, informazione turistica e naturalistica con programmi come Secondo Natura, oltre a numerosi approfondimenti su ambiente, diritti, solidarietà, astronomia, cinema, scienza, sanità, esteri, cultura e hi-tech.

Durante le stagioni estiva e invernale, Radio Primiero collabora con l'APT locale e il Parco Naturale di Paneveggio - Pale di San Martino per la promozione e la diffusione dell'agenda di eventi, incontri e manifestazioni del territorio.


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35 anni il rifugio Boz festeggia

Redazione Primiero Venerdì 08 settembre 2017 2 minuti

08 settembre 2017 35 anni il rifugio Boz festeggia Cai di Feltre in festa domenica per il 35° anno di gestione del rifugio Boz da parte dei coniugi Daniele e Ginetta Castellaz. Il vescovo Renato Marangoni, che tra l'altro è socio del Club alpino italiano di Feltre, celebrerà la messa alle 10. 45. Sarà benedetto anche il nuovo labaro della sezione, il secondo della sua storia quasi centenaria (ha 95 anni) dopo quello inaugurato nel 1939 con una cerimonia al Campon d'Avena. Prima, il programma prevede alle 8 un'escursione sul sentiero della linea gialla Monte Colsento. Alle 12. 30 pasta per tutti. La giornata sarà allietata dai cori Oio di Santa Giustina e Sass Maor della valle di Primiero. «Questo appuntamento al rifugio Boz potrà annoverarsi tra i più importanti della sua storia, dopo quello dell'inaugurazione del rifugio nel 1970, alla presenza di 600 persone, quello del 2010 per il restauro dello stallone e quello del 2011 per la dedicazione del bivacco invernale a Matteo Fiori, alpinista appassionato del Sass de Mura», dice il presidente del Cai feltrino Angelo Ennio De Simoi. Che aggiunge: «La conca di Neva, dove sorge il rifugio, sin da epoca remota è simbolo di convivenza pacifica tra le genti di montagna di Primiero e del Feltrino, da un lato con la malga "austriaca" di Neva e dall'altro con le malghe "venete" di Nevetta e di Neva di Finestra, queste ultime dapprima proprietà della nobile famiglia feltrina de Villabruna e poi, per lascito testamentario del canonico Bartolomeo Villabruna, passate in proprietà al Seminario Vescovile di Feltre, che nel 1953 le vendette al Comune di Mezzano». Saranno presenti anche il sindaco di Mezzano Ferdinando Orler, proprietario della struttura immobiliare del rifugio, il sindaco di Cesiomaggiore Carlo Zanella, nel cui territorio insiste il rifugio, e il sindaco di Feltre Paolo Perenzin.

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