RADIOPRIMIERO

RADIOPRIMIERO

Radio Primiero è una storica emittente locale, punto di riferimento per l'informazione e l'intrattenimento nel Trentino Orientale, nella Valle dell'Adige (Trento) e nel confinante territorio del Feltrino-Bellunese.

Con oltre 46 anni di attività, la radio ha sede a Imèr, nel cuore della Valle di Primiero, in provincia di Trento. Il palinsesto è fortemente caratterizzato dall'informazione: ai notiziari locali dedicati a Primiero e Feltrino si affiancano quelli nazionali, realizzati in collaborazione con le principali agenzie di stampa.

Ampio spazio è riservato alle rubriche e ai servizi di utilità quotidiana, tra cui Meteo, Traffico, Agenda degli appuntamenti del giorno, informazione turistica e naturalistica con programmi come Secondo Natura, oltre a numerosi approfondimenti su ambiente, diritti, solidarietà, astronomia, cinema, scienza, sanità, esteri, cultura e hi-tech.

Durante le stagioni estiva e invernale, Radio Primiero collabora con l'APT locale e il Parco Naturale di Paneveggio - Pale di San Martino per la promozione e la diffusione dell'agenda di eventi, incontri e manifestazioni del territorio.


Rimani in contatto

1 maggio a Teatro con Le BretelleLasche

Redazione Primiero Sabato 23 aprile 2016 3 minuti

Bretelle Lasche Giovani

Il gruppo teatrale Bretelle Lasche inizia la propria attività nel 1981. Nel 1987, con il sostegno dell'amico regista Eugenio Allegri, che ne aveva curato le prime regie, si costituisce associazione culturale, con lo scopo di produrre allestimenti teatrali, organizzare rassegne, promuovere laboratori ad uso interno o rivolti agli interessati. Tenendo come punto cardine della propria "filosofia teatrale" la necessità per un attore, anche amatoriale, di perseguire un aggiornamento e una sperimentazione continui. Nel corso degli anni la compagnia si è avvalsa talvolta della collaborazione di registi professionisti. Dalla sua nascita ad oggi, ha messo in scena un repertorio molto variegato, che comprende spettacoli di puro intrattenimento e altri di denuncia, allestimenti di testi classici e altri di carattere sperimentale.In questi ultimi dieci anni, con gli spettacoli "L'Augellin Belverde", "Otto donne - licenza d'ucciderlo", "La Signorina Papillon" e "Le Testimoni" ha riportato diverse vittorie in concorsi nazionali di teatro amatoriale.

All' interno di questo gruppo così consolidato e valevole nasce la sezione giovanile della compagnia.

Le Bretelle Lasche Giovani sono un gruppo di attori dai 17 ai 21 anni, molti dei quali con alle spalle già una buona esperienza teatrale, maturata in ambito scolastico ma anche extra-scolastico, con la partecipazione a corsi di formazione teatrale e spettacoli.

La compagnia giovanile delle Bretelle è costituito da un gruppo eterogeneo, non solo per età, ma anche per provenienza e attitudine, unito dalla volontà di promuovere esperienze di un teatro di qualità, educativo e passionale, all' insegna di un' originalità e naturalezza tipica della loro età. È un gruppo questo che si distingue per autonomia e determinazione.

La compagnia Bretelle Lasche Giovani ha in repertorio lo spettacolo "Romeo e Giulietta", interessante rivisitazione del celebre dramma Shakespeariano in chiave soprattutto sociale, realizzato nel biennio 2013-2014, che ha avuto un crescente successo nei teatri della provincia di Belluno, con la partecipazione, tra l'altro, alla rassegna teatrale "Tinnifoli" a Feltre e lo sconfinamentoai Frari di Venezia e al Momo di Mestre.

Ed ora una nuova sfida per il gruppo: lo spettacolo della "Signora delle Camelie" di A. Dumas figlio, con la regia di Ginevra Zanol, giovane ed intraprendente regista della compagnia, alle prese con il suo primo allestimento teatrale da regista. Lo spettacolo ha debuttato a Sedico lo scorso 6 aprile, passando poi per Auronzo di Cadore, Trichiana, Ponte nelle alpi, all' interno del festival di teatro amatoriale Paolo Dego, e arriverà a Primiero il 1 maggio. Sempre nel mese di maggio la compagnia sarà impegnata a Grosseto per presentare il nuovo lavoro al Premio Giorgio Gaber, per le nuove generazioni.

Condividi: