Primiero attonita per la scomparsa di Ettore Turra
Redazione Primiero Domenica 08 febbraio 2026 2 minutiPrimiero attonita per la scomparsa di Ettore Turra
Una tragedia che lascia un profondo senso di dolore e incredulità in tutta la comunità di Primiero.
Alle 12,30 una valanga si è staccata lungo il canale che dalla Forcella Ceremana scende verso il lago di Paneveggio, travolgendo un gruppo di quattro scialpinisti locali.
Tra loro c'era Ettore Turra, 40 anni, originario di Tonadico e residente a Siror, che purtroppo non ce l'ha fatta. Turra, rimasto sepolto sotto la neve per circa 40 minuti, è stato estratto dai soccorritori e rianimato sul posto, per poi essere elitrasportato d'urgenza all'ospedale Santa Chiara di Trento. Nonostante gli sforzi del personale sanitario, l'uomo è deceduto nel tardo pomeriggio a causa dei gravi traumi riportati e forse da soffocamento.
Gli altri tre membri del gruppo sono stati tratti in salvo: due sono usciti illesi, tra questi Nicola Zortea di 34 anni di Canal S.Bovo, mentre il quarto, Marco Pollini, 40 anni, pare abbia riportato una frattura a un arto inferiore . Gli elicotteri di Trentino Emergenza e le squadre del Soccorso Alpino hanno coordinato un intervento complesso, reso difficile dalle condizioni del terreno e dalla massa nevosa ancora instabile.
Ettore Turra era molto conosciuto in valle: dopo il diploma di Geometra, aveva lavorato come operatore e gattista sulle piste da sci e, più recentemente, come autista in una carpenteria del legno di Imèr. Lascia la moglie Carolina Spaggiari e due bambini di 3 e 7 anni e i genitori - il padre Carlo, ex agente della Polizia Locale di Primiero, ora in pensione.
L'intera comunità di Primiero si stringe attorno alla famiglia in questo momento di immenso dolore.