RADIOPRIMIERO

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Radio Primiero è una storica emittente locale, punto di riferimento per l'informazione e l'intrattenimento nel Trentino Orientale, nella Valle dell'Adige (Trento) e nel confinante territorio del Feltrino-Bellunese.

Con oltre 46 anni di attività, la radio ha sede a Imèr, nel cuore della Valle di Primiero, in provincia di Trento. Il palinsesto è fortemente caratterizzato dall'informazione: ai notiziari locali dedicati a Primiero e Feltrino si affiancano quelli nazionali, realizzati in collaborazione con le principali agenzie di stampa.

Ampio spazio è riservato alle rubriche e ai servizi di utilità quotidiana, tra cui Meteo, Traffico, Agenda degli appuntamenti del giorno, informazione turistica e naturalistica con programmi come Secondo Natura, oltre a numerosi approfondimenti su ambiente, diritti, solidarietà, astronomia, cinema, scienza, sanità, esteri, cultura e hi-tech.

Durante le stagioni estiva e invernale, Radio Primiero collabora con l'APT locale e il Parco Naturale di Paneveggio - Pale di San Martino per la promozione e la diffusione dell'agenda di eventi, incontri e manifestazioni del territorio.


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Almanacco

Almanacco del giorno - Cos'è successo nel 1995 a Primiero

Uccisione di Catina Gubert e sacerdoti in Burundi, nata a Fiera di Primiero.

30 settembre 1995 Due padri missionari, padre Ottorino Maule e Aldo Marchiol, ed una volontaria laica, Catina Gubert, sono stati uccisi in Burundi, coinvolti nella guerra tra le due etnie dominanti : tutsi ed hutu. I corpi sono stati ritrovati all'interno della missione di Buyengero, nel sud del paese. Le salme di Catina e dei due sacerdoti riposano in Africa come era loro desiderio. Catina Gubert era nata a Fiera di Primiero l'8 dicembre del 1921, coltivando fin da giovane una sensibilità missionaria. Partecipa alle attività parrocchiali ed aderisce al GLAM (gruppo laici per l'America Latina) interessandosi della raccolta fondi per i missionari del Brasile e della Bolivia. Nel 1975 raggiunge il Burundi dove, con altri volontari fonda una comunità di lavoro. In Burundi rimarrà per 10 anni. Rientrata in famiglia, nel 1984 è chiamata per un breve periodo in Tanzania per seguire la contabilità delle costruzioni che i volontari trentini stavano realizzando. In Tanzania rimarrà per 5 anni. Tornata in Burundi venne barbaramente uccisa con i due sacerdoti perché scomodi testimoni di massacri contro la popolazione inerme.

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