RADIOPRIMIERO

RADIOPRIMIERO

Radio Primiero è una storica emittente locale, punto di riferimento per l'informazione e l'intrattenimento nel Trentino Orientale, nella Valle dell'Adige (Trento) e nel confinante territorio del Feltrino-Bellunese.

Con oltre 46 anni di attività, la radio ha sede a Imèr, nel cuore della Valle di Primiero, in provincia di Trento. Il palinsesto è fortemente caratterizzato dall'informazione: ai notiziari locali dedicati a Primiero e Feltrino si affiancano quelli nazionali, realizzati in collaborazione con le principali agenzie di stampa.

Ampio spazio è riservato alle rubriche e ai servizi di utilità quotidiana, tra cui Meteo, Traffico, Agenda degli appuntamenti del giorno, informazione turistica e naturalistica con programmi come Secondo Natura, oltre a numerosi approfondimenti su ambiente, diritti, solidarietà, astronomia, cinema, scienza, sanità, esteri, cultura e hi-tech.

Durante le stagioni estiva e invernale, Radio Primiero collabora con l'APT locale e il Parco Naturale di Paneveggio - Pale di San Martino per la promozione e la diffusione dell'agenda di eventi, incontri e manifestazioni del territorio.


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Almanacco

Almanacco del giorno - Cos'è successo nel 1873 a Primiero

Morte di Antonio Prospero, primierotto e figura di rilievo.

Muore a Tonadico Antonio Prospero, appassionato di scienze naturali e chimica, studioso autodidatta, farmacista ricercato e consultato, scrittore e poeta. Borgomastro di Fiera, a lui si deve il compimento della strada dello Schener e l'apertura della strada del Rolle. Pioniere dell'alpinismo, valorizzatore dei nostri monti e del turismo, amico dell'inglese Ball, che pubblicò a Londra una guida su Primiero ed il cui nome è perennemente ricordato dall'omonimo passo sulle Pale di San Martino. Uomo di forti sentimenti umani, progressista, sostenitore dello sviluppo economico e industriale, promosse l'istruzione pubblica e popolare nelle nostre zone. Di umili origini, figlio dell'oste Battista detto Marchet da Zorzoi e di Apollonia Pradel. Contemporaneo di Luigi Negrelli, ne condivise gli studi nel collegio vescovile di Feltre, dove, nel 1815, ottenne il 4° premio di grammatica. Purtroppo date le scarse condizioni economiche della famiglia dovette rinunciare alla frequentazione delle scuole. Nel 1830 sposò Federica Sartori, zia della giovane Teresa Sartori, conosciuta come la Santa di Molaren. Oltre alla grande casa all'entrata di Fiera, di cui nel testamento legò alla comunità di Primiero due locali quale centro di lettura, con tutti i suoi libri, il medagliere e la somma di 500 fiorini, era proprietà del Prospero la ben nota Stala-granda, cioè il maso in bellissima posizione a Molaren di Mezzano, con fabbriche rustiche ed abitazione, esteso per circa 7-8 ettari e che nell'inventario in seguito alla sua morte fu valutato 7.458,33 fiorini, oltre tre volte il valore della sua casa di Fiera. A Stala-granda faceva eseguire coltivazioni varie ed esperimenti agricoli, specie in riferimento all'allevamento, che servissero da guida per i contadini della valle. Promosse iniziative per razionalizzare la cultura agraria e la pastorizia. Divenne un ricco proprietario terriero, che mai tralasciò di servirsi della propria ricchezza per aiutare gli altri. Morì nella sua stanza, al tavolo di lavoro. Le sue ultime volontà furono conformi a quelle che lo animarono in vita. Agli eredi delle sue terre, impose, con sanzioni, continue migliorie ai prati, al bestiame, al frutteto, al bosco, al vivaio che doveva fornire gratuitamente le piantine ai comuni, all'apiario da cui annualmente si dovevano distribuire delle arnie per sensibilizzarne la coltivazione. Assegnò ai preposti comunali 2.000 fiorini "per l'istituzione in perpetuo di un insegnante di disegno, di architettura, di agricoltura, per istruire i nostri contadini ed artigiani, e renderli capaci nelle varie professioni, particolarmente i muratori e falegnami".

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