RADIOPRIMIERO

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Radio Primiero è una storica emittente locale, punto di riferimento per l'informazione e l'intrattenimento nel Trentino Orientale, nella Valle dell'Adige (Trento) e nel confinante territorio del Feltrino-Bellunese.

Con oltre 46 anni di attività, la radio ha sede a Imèr, nel cuore della Valle di Primiero, in provincia di Trento. Il palinsesto è fortemente caratterizzato dall'informazione: ai notiziari locali dedicati a Primiero e Feltrino si affiancano quelli nazionali, realizzati in collaborazione con le principali agenzie di stampa.

Ampio spazio è riservato alle rubriche e ai servizi di utilità quotidiana, tra cui Meteo, Traffico, Agenda degli appuntamenti del giorno, informazione turistica e naturalistica con programmi come Secondo Natura, oltre a numerosi approfondimenti su ambiente, diritti, solidarietà, astronomia, cinema, scienza, sanità, esteri, cultura e hi-tech.

Durante le stagioni estiva e invernale, Radio Primiero collabora con l'APT locale e il Parco Naturale di Paneveggio - Pale di San Martino per la promozione e la diffusione dell'agenda di eventi, incontri e manifestazioni del territorio.


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Almanacco

Almanacco del giorno - Cos'è successo nel 1429 a Primiero

Leopoldo Welsperg, Tesino, Gaspero Welsperg, Ulrico di Mazia

Da quando nel 1403, il Conte Leopoldo aveva concesso a Gaspero Welsperg la signoria di Primiero, i Welsperg avevano via via rinsaldato la propria posizione di feudatari e dinasti, che volevano ampliare i loro diritti a scapito della comunità. Perciò quest'ultima, che non aveva più da preoccuparsi di inframmettenze forestiere circa i suoi privilegi, venne a trovarsi nella necessità di difenderli dalle pretese dei paesi vicini e da quelle dei giurisdicenti.

Il comune di Tesino aveva cercato di difendere la sua proprietà nella Valle del Vanoi; e Pieve era riuscita, il 9 luglio 1429, ad acquistare i monti Copolà e Coldosè, con boschi e pascoli, da Battista e Vittore Nobili De Muffon di Feltre, versando loro la somma di 420 ducati d'oro, più 250 libbre di formaggio.

Ma questo fatto provocò ben presto degli attriti per la delimitazione dei confini montani: i Tesini, protetti dal dinasta di Ivano, cercarono di far valere le loro ragioni con una lite che si protrasse per 4 anni.

Finchè nel 1434 (il 10 agosto), Ulrico di Mazia, capitano all'Adige, pronunciava una sentenza definitiva sulla questione, vertente fra Enrico Welsperg amministratore di Ivano ed i Tesini da una parte, e il fu Gaspero Welsperg e gli uomini di Primiero dall'altra, a proposito di certi diritti di pascolo sul Monte Idunso.

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