RADIOPRIMIERO

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Radio Primiero è una storica emittente locale, punto di riferimento per l'informazione e l'intrattenimento nel Trentino Orientale, nella Valle dell'Adige (Trento) e nel confinante territorio del Feltrino-Bellunese.

Con oltre 46 anni di attività, la radio ha sede a Imèr, nel cuore della Valle di Primiero, in provincia di Trento. Il palinsesto è fortemente caratterizzato dall'informazione: ai notiziari locali dedicati a Primiero e Feltrino si affiancano quelli nazionali, realizzati in collaborazione con le principali agenzie di stampa.

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Un anello escursionistico lungo le Vette Feltrine antico confine con l’Impero

Redazione Primiero Mercoledì 09 agosto 2017 3 minuti

Un anello escursionistico lungo le Vette Feltrine antico confine con l'Impero Il tragitto sulle Vette Feltrine ripercorre la frontiera tra Serenissima e Impero Austroungarico. Nasce il nuovo anello escursionistico delle Vette Feltrine che, in più tappe, segue la linea di confine tra le province di Trento e Belluno, tra al valle di Primiero e la Vallata Feltrina. Un suggestivo percorso, denominato "La via del confine pacifico" perché su questi crinali e su queste creste passava il confine tra la Repubblica di Venezia e l'Impero Asburgico. Oggi invece, grazie alla collaborazione fra Cai di Feltre e la Aku, azienda di Montebelluna specializzata nella progettazione e produzione di calzature per la montagna di alta qualità, nasce questo nuovo trekking che viene presentato sulla rivista Skialper nel numero in edicola. Le vette feltrine sono spesso ignorate a favore delle Dolomiti più celebri, ma offrono paesaggi unici e di elevato valore ambientale, dove lo sguardo può correre verso il cuore delle Pale di San Martino fino ai Monti Pallidi da una parte e le Prealpi venete, dall'altra. L'invito è quello di riscoprire un itinerario sulle tracce di pastori, contrabbandieri, partigiani e soldati, avendo peraltro ai giorni nostri la possibilità di incontrare, persone come Ruggero e Linda che ogni estate, con i loro bimbi, abbandonano la vita di valle per fare i malgari nell'alpe di Nèva; o Silvano Doff Sotta, custode forestale dei boschi del Comune di Mezzano che conosce ogni anfratto di quelle zone. Il trekking è un anello e si può percorrere, in base al tempo disponibile e alla preparazione fisica, in 2 o 3 tappe. È possibile partire sia dal versante nord, che sud delle Vette Feltrine (dalla Val Canzoi o dal Passo Croce d'Aune piuttosto che dalla Val Noana) e procedere sia in senso orario che antiorario. I rifugi dove appoggiarsi sono il rifugio Bruno Boz (www. caifeltre.it/rifugi-e-bivacchi), il rifugio Giorgio Dal Piaz (www.rifugiodalpiaz.com) e il rifugio Vederna (www. rifugiovederna.it). «La finalità di questo percorso, che ha il pregio di unire alcuni dei più suggestivi sentieri Cai del Parco è di camminare, senza fretta, in ambienti naturali unici al mondo e di promuovere il rifugio come luogo in cui vivere un'esperienza autentica a contatto con la natura e la montagna. Il percorso è stato testato da Giacomo De Donà e Laura Donazzan in veste di escursionisti, Federico Ravassard come fotografo di Skialper e TeddySoppelsa autore dell'articolo pubblicato su Skialper. Importante anche la collaborazione dei gestori dei rifugi Bruno Boz, Giorgio Dal Piaz e Vederna che hanno offerto l'ospitalità a questa particolare spedizione.

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